Sei in: Home » Articoli

Le nuove dimissioni: effetti collaterali

Dal 5 marzo scorso, il lavoratore che intende interrompere il rapporto di lavoro è obbligato a rassegnare le proprie dimissioni su un apposito modulo. Ai sensi della nuova legge (la n. 188 del 17 ottobre 2007), le dimissioni presentate al datore di lavoro in forma diversa sono infatti nulle, con la conseguenza che il rapporto di lavoro continua, dal punto di vista legale, come se il lavoratore non avesse mai manifestato l'intenzione di recedere dal contratto di lavoro.
leggi il testo integrale
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/04/2008 - Maximilian Maria Russo)
Le più lette:
» La manovra è legge: tutte le novità punto per punto
» Cani che abbaiano in condominio: Il punto della giurisprudenza
» Cassazione: la clausola claims made non è vessatoria
» Legge Pinto: cosa accade ai procedimenti in corso al 1° gennaio 2016?
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF