Rischiano il carcere gli automobilisti che con la 'sosta selvaggia' impediscono l'uscita dal parcheggio anche ad una sola auto. Ad applicare la linea dura nei confronti di un comportamento ormai consolidato da parte degli automobilisti e' la Corte di Cassazione, che ha reso definitiva la condanna a 15 giorni di reclusione nei confronti di un 41enne romano Luigi C. 'reo' di 'aver parcheggiato la propria autovettura dietro quella di Michele C. e di aver posto un rifiuto all'invito di quest'ultimo di spostarla per potersi allontanare'. La vicenda, finita per la seconda volta all'attenzione della Suprema Corte, inizialmente si era conclusa favorevolmente nei confronti dell'automobilista reo di sosta selvaggia che era stato assolto. Condannato successivamente dalla Corte d'appello di Roma nel febbraio 2004 su rinvio della Cassazione, Luigi C. si e' rivolto nuovamente a piazza Cavour sostenendo l'illegittimita' della condanna.
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