Sei in: Home » Articoli

Tar Firenze: Niente risarcimento danni agli agenti penitenziari per l'esposizione al fumo dei detenuti

L'esposizione al fumo passivo, per dare origine ad un'eventuale responsabilità patrimoniale risarcitoria non doveva limitarsi alla sua sporadica ed occasionale presenza nei corridoi della prigione
cassazione sentenza
Che il fumo faccia male si sa. Ma non sempre, purtroppo, viene riconosciuto il danno per l'esposizione al fumo passivo. Torna a far discutere, quindi, l'emblematico caso di un agente penitenziario esposto alle indesiderate inalazioni delle sigarette fumate dai detenuti nelle loro celle

L'esposizione al fumo e il danno non patrimoniale conseguente diventa, così, oggetto della recente sentenza della seconda sezione del Tribunale Amministrativo regionale per la Toscana nr. 2025 dell'11 dicembre 2014. 

La pronuncia trova coinvolto, suo malgrado, un agente penitenziario che aveva richiesto il risarcimento dei danni non patrimoniali per la sua esposizione al fumo delle sigarette dei detenuti. Dopo un'attenta analisi documentale ed istruttoria, il Tar Firenze si è espresso non riconoscendo alcun danno non patrimoniale all'agente penitenziario ricorrente causato dall'inalazione del fumo delle sigarette che i detenuti fumavano in cella quotidianamente. La motivazione della sentenza si è basata essenzialmente su due punti. 

A parere del tribunale fiorentino adito, l'esposizione al fumo passivo, per dare origine ad un'eventuale responsabilità patrimoniale risarcitoria in favore dell'agente penitenziario, non doveva limitarsi alla sua sporadica ed occasionale presenza nei corridoi della prigione. 

Inoltre, risultando a norma la dotazione degli impianti antifumo delle carceri, il Tar ha ritenuto di poter ragionevolmente escludere la sussistenza di ogni tipo di danno non patrimoniale all'agente ricorrente.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(03/01/2015 - G.C.)
Le più lette:
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Cassazione: non presentarsi all'udienza è remissione tacita di querela
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
In evidenza oggi
Colpo di frusta: niente risarcimento senza TacColpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero creditiStalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF