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Affitti: la nuova tabella di ripartizione delle spese tra locatori e conduttori

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Installare e sostituire l'impianto antincendio o di videosorveglianza, così come i sistemi centralizzati per la ricezione dei dati radiotelevisivi, satellitari o via cavo, e quelli di produzione di energia rinnovabile sarà d'ora in poi esclusivo compito del proprietario di casa, mentre la manutenzione ordinaria, i collaudi, le ispezioni e la pulizia periodica saranno a carico dell'inquilino.
Sono alcune delle principali novità introdotte dalla nuova tabella di ripartizione delle spese tra locatori e conduttori, frutto dell'accordo siglato ieri tra Confedilizia e i tre sindacati degli inquilini, Sunia, Sicet e Uniat.

Salutato, dagli addetti ai lavori, come un "baluardo" di democrazia reale che riguarda decine di milioni di persone (considerate le dimensioni del mercato degli affitti in Italia che secondo l'Istat ammontano a circa 4,5 milioni di contratti), l'aggiornamento della tabella è arrivato a distanza di quasi tre lustri dalla precedente versione, ponendosi come necessario e, ormai, improcrastinabile, alla luce delle rilevanti novità tecnologiche, introdotte negli ultimi anni nelle abitazioni e nei condomini, soprattutto in termini di impiantistica centralizzata (flussi informativi, videosorveglianza, antincendi, energie rinnovabili, ecc.).

Al fine di porre un freno ai consueti conflitti nei rapporti tra locatori e conduttori ed, anzi, costituire uno strumento teso ad evitare, ab origine, l'eventuale contenzioso sulla ripartizione degli oneri accessori, la tabella segue una rigorosa delimitazione e suddivisione degli ambiti di spesa (dall'ascensore all'autoclave, dai diversi impianti alle parti comuni, passando dal portierato e dalle pulizie, sino allo sgombero neve), prevedendo, altresì, una norma specifica di chiusura che rinvia, per le voci non previste, alle norme di legge e agli usi locali.

Il documento concordato dalle organizzazioni sindacali dei proprietari di casa e degli inquilini è già stato registrato e per poterlo utilizzare occorrerà, solamente, richiamarlo nei nuovi contratti.

Allegati: 
» Tabella integrativa elaborata dal SICET
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(09/05/2014 - Marina Crisafi)
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