Sei in: Home » Articoli

Cassazione: addebito della separazione al marito che intrattiene una relazione extraconiugale

tradimento id8854
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 19114 del 6 novembre 2012, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da un ex marito avverso la sentenza con i giudici di merito gli avevano addebitato la separazione in ragione della violazione degli obblighi di fedeltà.
In realtà la Corte nella motivazione afferma che non risultano essere stati riassunti i fatti controversi in relazione ai quali si assume viziata la motivazione della sentenza impugnata secondo la quale “il fallimento del rapporto matrimoniale era stato determinato dai comportamenti incompatibili con i doveri coniugali posti in essere dal marito, ai quali andava senz'altro attribuita efficacia causale determinante della intollerabilità della convivenza, atteso che la moglie, in seguito alle scelte operate dal marito, non aveva legittimamente ritenuto possibile che il rapporto coniugale proseguisse.

In particolare dovevano ritenersi provate le circostanza addotte dalla moglie a sostegno della domanda di separazione con addebito al marito ed in particolare che quest'ultimo aveva intrattenuto una relazione extraconiugale di natura omosessuale”.
Vai al testo della sentenza 19114/2012
(24/11/2012 - L.S.)
Le più lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Bulli online: ammoniti dal questore
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF