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Automobili veloci da bandire - L'Avv. CASIRAGHI replica ad ALBETEO e Angelo PACE gli dà ragione

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Avv. Giorgio CASIRAGHI, penso del Foro di Monza (ho sbirciato sul sito del Cnf e di Giorgio Casiraghi ce n'è uno solo), POSTA e RISPOSTA n.208 è di ...diritto roba Tua per ogni opportuna replica agli spunti critici che Ti sono piovuti addosso il 9 gen '12 ad opera, in special modo, dell'altro affezionato lettore ALBETEO. Talché, il post delle h.16:13 del 10 gen '12 viene giusto a proposito: "Buongiorno a tutti. Noto con piacere che il mio intervento ha provocato numerose reazioni e, anche se a dir la verità - scusatemi! - non ho avuto il tempo di leggerle tutte, in stragrande maggioranza in completo disaccordo con l'opinione del sottoscritto (questo lo supponevo, in effetti la mia proposta era volutamente provocatoria). Ribatto, ammettendo di essere quasi totalmente all'oscuro di cognizioni motoristiche, riprendendo il tema ed aggiungendo che: 1- non nutro particolare fobia verso la velocità, ma sfido chiunque a dimostrarmi che andare a 200 all'ora (con qualunque mezzo) crea meno pericoli che andare a 150 o meno (distrazione, cellulari, imprevisti, ecc.): forse i tempi di reazione umana sono diventati direttamente proporzionali alla velocità del mezzo cui si viaggia? Io credo semplicemente che non permettendo velocità eccessive (certo, chi stabilisce quando diventano tali può creare difficoltà: oggi però siamo a 150, non mi pare da lumache) si possano diminuire gli effetti negativi dei comportamenti umani, o no? 2- caro Albeteo io non volevo fare battute stravaganti (oltretutto su questo argomento: qui si parla di lutti) anzi rispedisco al mittente l'"ironia" visto che mi dà praticamente dell'imbecille (cito: la mia sarebbe un'"ipotetica teoria difficilmente definibile sotto il profilo razionale e tecnico di cui s'è rivestita"), ma lasciamo stare, non mi interessa polemizzare anche se forse attenersi ai fatti dicendo "non sono d'accordo perchè ..." sarebbe stato più cavalleresco, magari evitando di celarsi dietro pseudonimi, non crede (comunque niente rancore, gliel'assicuro)? Mi limito, nel mio piccolo, a cercare di fare applicazione di quello che ritengo semplice buon senso, per quanto detto al punto 1. Incolonnamenti? Sorpassi? Mica propongo la limitazione ai 45 orari! Non è abbastanza 150? E dove bisogna andare? A fare Milano-Roma in 2 ore? Ripeto: con queste leggi NON si può andare più forte! Grazie per la pazienza e saluti a tutti. Giorgio Casiraghi". - Carissimo Giorgio, ALBETEO ha il suo stile (ci scrive da tempo) e non si cela dietro "pseudonimi" per ragioni futili, bensì perché riveste un ruolo assai delicato nella società. Ne conosco nome e cognome, ma per quelle esplicitate esigenze non li rivelo. Come non rivelo l'identità dei due lavoratori della Romania che vivono situazioni assai difficili sul lavoro, che li esporrebbero a ritorsioni. Non ho neppure pubblicato le generalità della madre cui, nel corso della puntata 191 di P&R, ho consigliato di ricorrere all'amministrazione di sostegno per la figlia in disagio psichico. Del resto, a noi, caro Giorgio, interessano i concetti espressi dai lettori, non tanto l'identità. Credo Tu sia d'accordo. Chiusa la digressione, aspettiamo ora la controffensiva e complimenti ancora per il garbo e l' ...incazzata pacatezza che brilla nelle Tue espressioni, uno stile che apprezzo molto. A proposito, hai osservato che in calce alla Tua proposta contenuta nella puntata 196 di questa rubrichetta è comparso, con il nuovo sistema che non transita per la mia casella di posta elettronica, un commento di un tizio (o tizia?) che si cela dietro un acronimo impossibile (Grcndr00) che propone la soluzione ...finale di abolire l'ordine degli avvocati? Ma c'azzecca?! Se abolisco l'Ordine degli Ingegneri, il ponte fatto male non casca più? Sarà l'aria delle liberalizzazioni. I cittadini ci guadagnerebbero? Ce lo auguriamo vivamente. Attendiamo gli eventi: il Governo Monti, come anticipato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio CATRICALA', prenderà provvedimenti sulle liberalizzazioni il 20 gen '12, con decreto legge. Ma alle h.13:10 del medesimo 10 gen '12 ANGELO PACE, altro nostro lettore, prende le difese di Giorgio e gli dà manforte; stiamo un po' a sentire quel che ha da dire: "Sono d'accordo. Le auto autorizzate alla circolazione stradale in Italia, ove il limite massimo è di 130 Km. orari, dovrebbero poter raggiungere al massimo i 140/150 km orari. Per i mezzi pesanti tale limite dovrebbe essere ancora più basso. Per il parco auto già in circolazione si potrebbe prevedere l'installazione obbligatoria di un limitatore elettronico di velocità. Oltre a determinare la riduzione di numero e di gravità degli incidenti, con diretti benefici economici per il SSN, tale innovazione determinerebbe la riduzione dei costi di assicurazione per gli automobilisti ed una notevole riduzione dei consumi di carburante. Chissà che qualche ministro del nuovo governo non possa cominciare a pensarci!" - Grazie, caro Angelo, per il Tuo intervento di supporto a Giorgio Casiraghi. Alle h.12 del 9 gen '12 era pure pervenuta la considerazione dell'altro super-affezionato visitatore che risponde al nickname di lawyerruggiero@gmail.com che chiosa quanto segue: "io metterei il limitatore di velocità obbligatorio (eccezion fatta per ambulanze, pompieri e forze dell'ordine) e l'etilometro alla centralina di accensione del motore: prima soffi se sei sobrio vai se no stai fermo. così si ridurrebbero gli incidenti ma anche... le multe (meditate gente meditate)". - Bella la chiusa alla Renzo ARBORE con un boccale di birra in mano, mi par di ricordare. AVESELMASINI alle h.10:12 del 9 gen '12 ci fa da avvocato del diavolo (non è il legale del Milan!): "Faccio notare che le auto possono essere utilizzate anche in altri Stati nei quali i limiti sono sostanzialmente più elevati o assenti. Io credo che se venisse installata su ogni vettura una sorta di scatola nera che registri la posizione del veicolo e la sua velocità, risolveremmo questi e altri problemi, anche quelli delle frodi nei confronti delle Compagnie assicurative. Ringrazio e saluto AVM". ANTONIO di AICSCOMPUTER scrive alle h.17:26 del 5 gen '12 (dev'essere un tipo molto simpatico e cordiale): "Sono d'accordissimo con l'avvocato, anche se ritengo impossibile (anche a livello europeo) effettuare tale divieto, mentre sarebbe più possibile togliere ogni tassa di possesso alle auto con potenza sino a 50 kw e mettere una tassa di 100 euro al kw per quelle superiori, (rammento che con 50 kw si possono superare comunque i 130 orari) in questo modo oltre a limitare il 90% le potenze inutili che viaggiano sulle strade, potremmo controllare meglio chi con redditi di 20/30 mila euro lordi anno si puo permettere certi lussi (non tanto per discriminarli, ma per poter farci insegnare come fare i miracoli). GRAZIE A TUTTI ANTONIO". - E nelle espressioni di Antonio si coglie un riferimento alla famigerata questione Guardia di Finanza - operazione Cortina d'Ampezzo. Che ne pensate in proposito? A presto sempre su questo form! Io leggo TUTTE le Vostre lettere che componete nell'apposito form sottostante a questa rubrica.
Chi vuole, invece, lasciare dei commenti alle news che lo hanno interessato, scorra un pochino più in giù la pagina e troverà ...un tesoro.
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(11/01/2012 - Avv. Paolo M. Storani)
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(Per la rubrica "Posta e Risposta")
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Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
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