Le società di persone

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Fermo restando quanto detto in merito alle società cooperative e alle società consortili, in relazione al peculiare scopo dalle stesse perseguito, che ne determina l'assoggettamento alla particolare disciplina individuata per ciascuna di tali tipologie dal legislatore, all'interno invece dell'ampio genus delle società lucrative, si possono riscontrare due species fondamentali: le società di persone e quelle di capitali.

Tale bipartizione deriva da una costruzione dottrinale che, partendo dalla classificazione codicistica delle società lucrative, le ha raggruppate nelle due grandi famiglie sovra indicate, utilizzando, in particolar modo, due parametri di riferimento: il differente grado di autonomia patrimoniale e il riconoscimento o meno della personalità giuridica.

Le società di persone

Andando nel dettaglio della specie "società di persone", in tale classificazione rientrano le seguenti forme sociali contemplate nel codice civile: la società semplice, la società in nome collettivo (s.n.c.) e la società in accomandita semplice (s.a.s.).

Esse agiscono sotto una ragione sociale nella quale è necessario inserire il nome di uno o più soci (accomandatari in caso di s.a.s.) e l'indicazione della tipologia di società.

Autonomia patrimoniale imperfetta

La prima fondamentale caratteristica che connota le società di persone è la  c.d. “autonomia patrimoniale imperfetta”.

Nel dettaglio, tale connotazione comporta, innanzitutto, che i soci, di regola, sono illimitatamente e solidalmente responsabili per le obbligazioni della società.

Di conseguenza, i creditori sociali possono soddisfare le loro pretese anche aggredendo il patrimonio dei singoli soci.

Tuttavia, occorre precisare che la responsabilità dei componenti della società è di tipo “sussidiario”, con la conseguenza che i creditori sociali sono tenuti, a seconda dei casi, ad escutere preventivamente il patrimonio societario o semplicemente a richiedere prima il pagamento alla società che al socio.

Un'eccezione al normale regime patrimoniale dei soci, tuttavia, è prevista in caso di società in accomandita semplice.

In tale fattispecie sociale, infatti, sussistono due categorie di soci: gli accomandanti, che non rispondono personalmente dei debiti societari, e gli accomandatari, che invece ne rispondono.

Per tentare di dipingere un quadro esaustivo del sistema patrimoniale delle società di persone è, infine, necessario sottolineare che, con riferimento alle società semplici, è previsto, per i creditori particolari dei soci, il diritto di ottenere dalla società la liquidazione della quota del socio debitore.

Il coinvolgimento dei soci nella fase gestionale

Dal regime di autonomia patrimoniale imperfetta, tipico, appunto, delle società di persone, deriva, in definitiva e in linea di principio, un maggior rischio in capo ai soci.

Di conseguenza, in tale "famiglia" di società, i soci sono chiamati ad un maggiore coinvolgimento nella fase gestionale, rispetto a quanto accade nelle società di capitali, e il rapporto tra la società e i soggetti che ne fanno parte è molto più diretto, specie nei momenti decisionali più importanti.

L'amministrazione, in ogni caso, può essere congiuntiva o disgiuntiva, a seconda che per il compimento di un atto sia necessario o meno il consenso di tutti i soci.




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