Studio Cataldi: notizie giuridiche e di attualitą
Home Notizie giuridiche Notizie di attualitą Ultima ora

News per il tuo sito Feed rss news Consulenza legale Newsletter Giuridica Toolbar Giuridica



Salute e benessere Traduttore Messaggi SMS gratis Biglietti da visita Tutto sul tempo libero»

Il reo - Sordomutismo

A cura dell'Avv. Cristina Matricardi
Indice delle guide di diritto penale
Proponi modifiche, integrazioni o nuovi articoli

Sordomutismo:
L’art. 96 c.p. stabilisce che non è imputabile il sordomuto che nel momento in cui ha commesso il fatto non aveva, per causa della sua infermità, la capacità di intendere e volere. Difatti, secondo il codice, la mancanza di parola di udito pregiudica la capacità di autodeterminazione responsabile dell’individuo. La capacità deve essere valutata caso per caso.
Se a causa della sua infermità tale capacità era solo scemata (ma non esclusa), la pena è solo diminuita.
Sulla base di quanto disposto dall’art. 1 della L. 95/2006 “Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi”, con la quale si è stabilita la sostituzione del termine sordomuto con l’espressione sordo, la previsione di cui all’art. 96 c.p. troverà applicazione anche in favore di quanti sono affetti dalla sola sordità o dal solo mutismo.
Generalmente, la letteratura scientifica, distingue tra sordomutismo congenito (o precocemente acquisito) e sordomutismo tardivamente acquisito la cui insorgenza è successiva all’apprendimento del linguaggio che potrebbe lasciare integro il patrimonio linguistico acquisito. La norma. Nello specifico, non fa alcuna distinzione e la giurisprudenza è concorde nel ritenere che l’art. 96 c.p. si riferisca ai sordomuti dalla nascita o comunque dalla prima infanzia.
Tenuità del fatto:
Il DPR 448/1988, ha introdotto una nuova causa di non punibilità derivante dall’irrilevanza del fatto. L’art. 27 del DPR stabilisce che “durante le indagini preliminari, se risulta la tenuità del fatto e la occasionalità del comportamento, il pubblico ministero chiede al giudice sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto quando l'ulteriore corso del procedimento pregiudica le esigenze educative del minorenne”.

Raccolta normativa Sentenze Cassazione Codici OnLine Legge Finanziaria




Responsabilitą medica Infortunistica stradale Diritto Civile Diritto Penale Diritto del Lavoro Diritto Previdenziale Diritto di Famiglia Diritto Commerciale Diritto Costituzionale Diritto Amministrativo Tributario e Fiscale Immigrazione Condominio Tutti gli argomenti



Studi legali Consulenze legali Riviste e portali


Ultima ora Legge Finanziaria Giornali e riviste Previsioni Meteo


Danno biologico Tariffe avvocati Scorporo fatture Formulari OnLine Ricerca libri giuridici Interessi legali Rivalutazione monetaria Aste giudiziarie Ricerca CAP Numeri telefonici Esame avvocato Corso concorso in magistratura Tutte le risorse»

Lo staff |  Contattaci |  Notizie giuridiche |  Notizie di attualitą |  Leggi e sentenze |  Consulenza legale |  Chat line
© Studio Cataldi 2001-2012