Indice della guida di diritto amministrativo
A cura di Maria Luisa Foti
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Elementi e requisiti degli atti amministrativi
L’atto amministrativo contiene elementi essenziali necessari
per la esistenza giuridica dell’atto. Questi elementi sono l’intestazione, che
contiene l’indicazione dell’autorità che lo emette; il preambolo, in cui vengono
inserite le leggi in base a cui l’atto è stato adottato e delle attestazioni
relative agli atti preparatori; la motivazione, con una parte descrittiva in cui
la P.A. indica gli interessi coinvolti nel procedimento e con una parte
valutativa, in cui la P.A. emette un giudizio comparativo sugli interessi
coinvolti dall’esercizio del potere, spiegando le ragioni per le quali ha
preferito soddisfare un interesse piuttosto che un altro; un dispositivo, la
parte precettiva dell’atto in cui viene messa per iscritto la volontà
dell’amministrazione; il luogo in cui è stato emanato il provvedimento; la data
e la sottoscrizione dell’autorità che firma l’atto o di quella delegata. Gli
elementi accidentali e cioè quelli solo eventuali, hanno la funzione di ampliare
il contenuto dell’atto e possono essere inserititi solo negli atti
discrezionali, a patto che non alterino il contenuto dell’atto Questi elementi
sono il termine, che indica il momento dal quale deve avere inizio l’efficacia
dell’atto o quello che indica la data di cessazione degli effetti dello stesso
(termine iniziale e termine finale). Può essere apposto solo in quegli atti per
cui la legge non predisponga diversamente. La condizione si può apporre a tutti
gli atti di amministrazione attiva e di controllo, è diretta a subordinare
l’inizio o la cessazione dell’efficacia dell’atto al verificarsi di un evento
futuro e incerto. L’onere, si appone alle autorizzazioni, concessioni o licenze
e cioè a tutti quegli atti che determinano un ampliamento della sfera giuridica
del destinatario. Infine abbiamo le riserve, con cui la P.A. si riserva di
adottare futuri provvedimenti in relazione all’oggetto dell’atto emanato. I
requisiti possono invece incidere sull’efficacia o legittimità dell’atto. I
requisiti di legittimità incidono sulla validità del provvedimento e possono
determinare l’annullabilità dello stesso. Quelli di efficacia sono necessari
affinché l’atto spieghi i suoi effetti.