Si avvicina il Tax day: ecco le scadenze fiscali del 16 giugno 2015

Le imposte che dovranno pagare professionisti, lavoratori autonomi e dipendenti, imprenditori, società ed enti non commerciali
Uomini d'affari su uno sfondo che rappresenta degli orologi simbolo del tempo
Giovanna Molteni - Il cosiddetto "tax day" è oramai alle porte. Martedì 16 giugno 2015 è una data da evidenziare sul taccuino di milioni di contribuenti italiani. Professionisti, lavoratori autonomi e dipendenti, imprenditori, società ed enti non commerciali sono chiamati al pagamento di numerose imposte. Il riferimento è alle imposte sui redditi(l'Irpef per le persone fisiche, Ires e Irap per le persone giuridiche) e alle imposte sulla casa (con l'acconto Imu e Tasi). La scadenza fiscale interessa anche i conduttori di immobili in quanto il meccanismo dell'imposta sui servizi indivisibili chiama al pagamento, in quota parte, anche i non proprietari.

Liberi professionisti e lavoratori autonomi sono tenuti al versamento della prima rata del saldo IRPEF 2014 e dell'acconto IRPEF 2015. Il pagamento potrà essere effettuato anche entro il 16 luglio con una maggiorazione dello 0,4%.

Più nel dettaglio, le imprese e i titolari di partita IVA dovranno pagare gli eventuali saldi e/o l'acconto delle addizionali e dei contributi risultanti dal modello Unico 2015 e dal modello Irap 2015. I versamenti riguardano -oltre all'Irpef- l'Ires e relative addizionali, l'Ivie (Imposta sul valore degli immobili all'estero), l'ivafe (Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero), la maggiore Iva e la maggiorazione del 3% per adeguamento studi di settore, l'acconto del 20% per la tassazione separata, le imposte sostitutive, i contributi previdenziali e il saldo Iva annuale come da Unico.

Per quanto riguarda gli immobili, entro il 16 giugno va pagato l'acconto Imu e Tasi applicando le aliquote e le detrazioni deliberate per il 2014, salva la possibilità di effettuare il calcolo utilizzando le aliquote e le detrazioni più favorevoli eventualmente già approvate dalle singole amministrazioni comunali per quest'anno. La misura dell'acconto è pari al 50% di quanto ottenuto su base annuale e il saldo dovrà essere pagato entro il 16 dicembre 2015, effettuando il conguaglio sulla base delle aliquote e delle detrazioni pubblicate nel sito del dipartimento delle Finanze alla data del 28 ottobre.

A completare il quadro, entro la più volte citata data dovrà essere versato l'acconto della cedolare secca sugli affitti.
Giovanna Molteni
(13/06/2015 - Giovanna Molteni)
Le più lette:
» Tribunale di Fermo: inammissibili i capitoli di prova se contengono le parole "vero che". Tu cosa pensi?
» Il 'bon ton' degli avvocati
» Guide di diritto penale
» Magistrati: i 5 peggiori vizi che rendono furibondi gli avvocati
» Pensioni: trovato l'accordo. Cosa cambia da gennaio
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin
Print Friendly and PDF