Sei in: Home » Articoli

Lavoro: denegato diritto di riscatto e di ricongiunzione previdenziale - danno esistenziale

La Cassazione, con sentenza 3023 del 10 febbraio 2010 ha stabilito che è' risarcibile, quale danno non patrimoniale quello derivante al lavoratore dall'illegittimo disconoscimento del diritto di riscatto e ricongiunzione previdenziale, con conseguente necessità di protrazione dell'attività lavorativa e connessa compromissione delle scelte di vita del lavoratore Nel caso di specie, il ricorrente ha lamentato l'esistenza del danno, consistente nel non aver potuto adottare una legittima scelta di vita, cioè un interesse costituzionalmente protetto come dedotto dalla Corte stessa nella sentenza citata.
La S.C. ha rilevato che il diniego della Cassa Nazionale di Previdenza per Geometri alla richiesta del lavoratore non risultava fondato né su circolari interne né su precedenti giurisprudenziali, pertanto ha concluso che non si era trattato di un comportamento diligente e legittimo
(30/03/2010 - Francesca Bertinelli)
Le più lette:
» Il modello per la comparsa conclusionale
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» I tagli alla pensione di reversibilità
» Documenti: per quanto tempo vanno conservati?
» Regime probatorio: cosa cambia con la legge concorrenza
In evidenza oggi
Cassazione: niente usura sopravvenutaCassazione: niente usura sopravvenuta
Affido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tantoAffido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tanto
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF