Sei in: Home » Articoli

Variazioni degli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari, secondo la percentuale indicata dagli artt. 1 e 2 del Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 19 novembre 2009

Gli importi delle indennità antitubercolari sono correlate legislativamente alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Pertanto, per effetto delle variazioni percentuali determinate dall'art. 1 e dall'art. 2 del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 19/11/2009, pubblicato sulla G.U. n. 280 del 1/12/2009, pari rispettivamente al 3,2% dal 1°gennaio 2009 e all' 0,7% dal 1°gennaio 2010, sono rideterminati, per il 2009 e per il 2010, gli importi delle indennità. La procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni antitubercolari è stata adeguata con i nuovi importi. Si rammenta che l'aggiornamento di cui trattasi sarà operato, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2010, anche sulle indennità giornaliere in corso di godimento a quest'ultima data, spettanti agli assicurati contro la tubercolosi in misura pari all'indennità di malattia per i primi 180 giorni di assistenza ai sensi dell'art. 1, co. 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088. In ogni caso, se l'indennità di malattia da corrispondere dovesse risultare inferiore all'indennità giornaliera nella misura fissa di Euro 12,08, dovrà essere erogata quest'ultima.
(Circolare Inps n. 8 del 22.01.2010)
(25/02/2010 - Francesca Bertinelli)
In evidenza oggi:
» Gratuito patrocinio: non rileva l'ignoranza ai fini del reato
» Sì al pernotto dal papà anche se la mamma non vuole
» Riforma pensioni 2019
» Alimenti ritirati dal ministero della Salute: la lista aggiornata
» Sì al pernotto dal papà anche se la mamma non vuole

Newsletter f g+ t in Rss