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Cassazione: niente telefonate dopo la mezzanotte. Basta uno squillo per far scattare la multa

Giro di vite della Cassazione contro gli squilli molesti. Anche una sola telefonata, secondo Piazza Cavour, può considerarsi petulante e tale da arricare disturbo alle persone. E' quanto emerge da una sentenza (n. 36/2010) in cui gli Ermellini spiegano che gli squilli dopo la mezzanotte costituiscono molestia. Confermando una condanna a 300 euro di multa inflitta dai giudici di merito ad un 53enne reo di aver chiamato la ex moglie dopo le 24, i Supremi Giudici spiegano che a quell'ora anche un solo squillo è molesto e l'imputato non merita attenuanti. L'uomo in realtà aveva fatto una sola telefonata sul cellulare della moglie da cui si stava separando, per chiedere informazioni sul figlio che avrebbe dovuto incontrare il giorno precedente.
L'incontro non c'era stato perchè la madre aveva portato il bambino con se al mare. La donna per quello squillo aveva presentato querela e lui è stato condannato, in primo grado, per il reato punito dall'art. 660 del codice penale.
Altre informazioni su questa sentenza
(09/01/2010 - Roberto Cataldi)
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