Negli ultimi anni ha rifiutato di dividere il letto coniugale con il marito per andare a dormire nella stanza del figlio. Ora però ha perso l'assegno di mantenimento. La Corte di Cassazione infatti con la sentenza n. 23885/2008 ha stabilito che e' della moglie la colpa della fine del matrimonio se non dorme piu' con il marito e non vuole più avere rapporti fisici con lui. I giudici di primo grado non avevano preso in considerazione le doglianze del marito ed aveno ruiconosciuto alla donna il diritto ad un assegno di manteimento di 3000 euro mensili. La Corte d'appello ha ribaltato la decisione addebitando alla donna, per questo comportamento, la colpa della separazione. La Cassazione ha confermato l'ultimo verdetto togliendo definitivamnente alla donna il diritto a ricevere il mantenimento dall'ex marito.
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(24/09/2008 - Roberto Cataldi)
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