Sei in: Home » Articoli

PotestÓ dei genitori ed affido condiviso del figlio minore

L'affidamento congiunto del minore ai genitori deve essere escluso qualora ci˛ non sia conforme all'interesse dello stesso, in quanto non idoneo a garantirgli l'equilibrio e la serenitÓ necessari per il suo sviluppo. Ci˛ risulta conferme anche alla nuova normativa introdotta dalla L. n. 54/2006, che prevede quale regola generale quella dell' affido condiviso del figlio minore, salvo che questo si ponga contro il suo interesse (artt. 155 e 155 bis c.c.). (Nel caso di specie, veniva escluso l'affidamento congiunto della minore che incorreva in frequenti motivi di contrasto con la madre, determinati in parte anche dal credo religioso di quest'ultima e dai ripetuti tentativi di coinvolgimento della figlia). (Avv. Leonardo Lastei)
Corte di Appello di Roma, Sentenza 18 aprile 2007
(18/12/2007 - Laprevidenza.it)

Link correlati:
http://www.laprevidenza.it

In evidenza oggi:
» Terremoto: ecco cosa blocca la ricostruzione
» Reato per la madre che non fa vedere il figlio al padre
» La pensione di reversibilitÓ
» Decreto dignitÓ: tutte le novitÓ sul lavoro
» Locazioni: cedolare secca anche quando si affitta a una societÓ

Newsletter f g+ t in Rss