Lo scorso 28 agosto, il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che rinnova in maniera incisiva le disposizioni sulla cinematografia. In particolare, le nuove norme mirano a coordinare il quadro normativo attualmente molto frammentato, riordinandolo in un sistema unitario e coerente. Il fine primario è quello di favorire le politiche pubbliche nel settore e la gestione delle risorse assegnate. Tra le altre cose, viene semplificata la procedura di finanziamento per la produzione di film: una sola Commissione per la cinematografia (anzichè due), valuterà la qualità artistica in relazione ai diversi generi cinematografici, la qualità tecnica, la coerenza con il progetto e l'interesse culturale.
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(16/09/2003 - Roberto Cataldi)
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