Le detrazioni fiscali

Cosa sono le detrazioni fiscali, a cosa servono e quali sono quelle più rilevanti.

Le detrazioni fiscali, previste e disciplinate dal TU delle imposte dei redditi e da altre disposizioni di legge, consistono in somme, espresse direttamente in una somma o da calcolare applicando una percentuale, che sottratte dall'imposta lorda restituiscono l'imposta netta.

Detrazione fiscale: significato

La detrazione fiscale è una somma (espressa in un importo fisso o in una percentuale) che si riferisce a una spesa sostenuta e individuata dalla legge, che si può sottrarre dall'importo complessivo di un'imposta da pagare, che, in tal modo, vede ridotto il suo ammontare.

La formula matematica che identifica questo meccanismo è la seguente: imposta netta = imposta lorda (base imponibile) - detrazione

Le detrazioni fiscali sono dunque rappresentate da percentuali dell'imposta che vengono rimborsate in ragione di determinate categorie di spesa affrontate dal contribuente stesso.

Differenza con le deduzioni fiscali

Le detrazioni fiscali assumono quindi la veste di agevolazioni fiscali. Alla stessa categoria appartengono le deduzioni fiscali che però, risultano differenti dalle detrazioni fiscali.

Infatti, la detrazione fiscale prevede che l'imposta lorda astrattamente applicabile a un determinato contribuente sia decurtata dell'importo della somma che si va a detrarre, ottenendo, così, l'imposta effettivamente applicabile.

La deduzione fiscale consiste, invece, nella riduzione non dell'imposta ma della base imponibile sulla quale l'imposta stessa viene calcolata.

Esempio di detrazione fiscale

Supponiamo di aver ristrutturato casa e di aver speso 100.000 euro. Ora poiché il bonus ristrutturazioni consente di detrarre fino al 50% delle spese sostenute fino al limite massimo di spesa 96.000 euro, ripartendo la spesa in 10 anni, questo significa che il 505 di 96.000 euro, pari a 48.000 euro lo posso portare in detrazione ogni anno nella misura di 4.800.

Per cui se l'Irpef da pagare ad esempio, nel primo anno di bonus, è di 5000 euro, dovrà pagare solo 200 euro perché posso detrarre 4.800 euro, se invece l'Irpef è inferiore all'importo da detrarre, allora non dovrà pagare l'Irpef  per quell'anno. 

Detrazioni Irpef

Le detrazioni fiscali si applicano all'Irpef, ovverosia l'imposta sul reddito delle persone fisiche, che, una volta determinata sulla base dei parametri stabiliti dal nostro ordinamento e considerando le diverse aliquote applicabili, viene diminuita se il soggetto tenuto a pagarla ha sostenuto delle spese che danno diritto a delle detrazioni. 

Quali sono le detrazioni fiscali Irpef?

Le detrazioni fiscali ai fini Irpef, per la determinazione dell'imposta netta, sono principalmente quelle che, come dispone l'art. 11 del TU delle imposte sui redditi, sono contemplate dagli articoli 12, 13, 15, 16 e 16-bis nonché in altre disposizioni di legge.

Le principali detrazioni fiscali

Le spese che possono essere detratte dalle tasse e l'ammontare della detrazione sono determinati annualmente e, quindi, variano continuamente. Tuttavia, vi sono alcune spese che sono costantemente previste come detraibili. Vediamo le principali detrazioni fiscali. 

Detrazioni coniuge a carico

Tra le detrazioni per carichi di famiglia quelle per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato sono le seguenti:

  • 800 euro, diminuiti del prodotto tra 110 euro e l'importo corrispondente al rapporto fra reddito complessivo e 15.000 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro;

  • 690 euro, se il reddito complessivo e' superiore a 15.000 euro ma non a 40.000 euro;

  • 690 euro, se il reddito complessivo e' superiore a 40.000 euro ma non a 80.000 euro. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 40.000 euro

Queste detrazioni sono aumentate di un importo pari a:

  • 10 euro, se il reddito complessivo e' superiore  a  29.000euro ma non a 29.200 euro;

  • 20 euro, se il reddito complessivo e' superiore  a  29.200 euro ma non a 34.700 euro;

  • 30 euro, se il reddito complessivo e' superiore  a  34.700 euro ma non a 35.000 euro;

  • 20 euro, se il reddito complessivo e' superiore  a  35.000 euro ma non a 35.100 euro;

  • 10 euro, se il reddito complessivo e' superiore  a  35.100 euro ma non a 35.200 euro.

Detrazioni figli a carico

Per i figli a carico è prevista una detrazione di 950 euro per ogni figlio, compresi quelli naturali riconosciuti, adottivi o affidati, di eta' pari o superiore a 21 anni.

La detrazione e' aumentata a 1.220 euro per ciascun figlio di eta' inferiore a tre anni.

Queste detrazioni sono aumentate di 400 euro per ogni figlio portatore di handicap.

Per i contribuenti con più di tre figli a carico la detrazione e' aumentata di 200 euro per ogni figlio a partire dal  primo. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 95.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 95.000 euro.

In presenza di più figli che danno diritto alla detrazione, l'importo di 95.000 euro e' aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo.

Regole particolari relativamente alla detrazione sono previste se i coniugi sono separati, se l'altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli, se i figli sono più di 4, ecc. 

Spese mediche e farmaci

Le detrazioni delle quali è sempre possibile avvalersi, salvo che non si benefici di un qualche regime fiscale agevolato, sono quelle per spese mediche e farmaci, ovverosia quelle relative a:

  • spese per ticket;

  • spese per interventi chirurgici e trapianti;

  • spese per esami diagnostici e di laboratorio prescritti da un medico;

  • spese per visite mediche di medici generici, specialisti, omeopati;

  • spese per assistenza infermieristica o fisioterapica;

  • spese per cure dentistiche;

  • spese per cure termali prescritte dal medico;

  • spese per attrezzature mediche;

  • spese per assistenza, cure e farmaci di anziani ricoverati in istituto.

Anche le spese veterinarie, per determinati animali e superato un certo importo, si possono detrarre, così come le spese funebri per un importo non superiore a 1.550,00 per ogni defunto.

Detraibili anche le spese per premi assicuratici contro il rischio morte o invalidità. 

Istruzione e figli

Un'altra importante categoria di spese che è possibile detrarre sono quelle per l'istruzione e i figli.

In particolare le detrazioni inerenti all'istruzione riguardano le seguenti voci:

  • spese scolastiche;

  • spese per l'istruzione universitaria;

  • spese per istruzione diverse da quelle universitarie (conservatori di musica e istituti di formazione artistica, musicale e coreutica);

  • spese per asili nido;

Quelle invece delle quali si può godere, in generale, per gli esborsi sostenuti per i propri figli sono le detrazioni relative alle spese:

  • per attività sportive per ragazzi;

  • spese per minori i maggiori di età a cui è stato diagnosticato un disturbo specifico dell'apprendimento per l'acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici;

  • spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede. 

Disabilità e non autosufficienza

Tra le spese che possono dare luogo a detrazione vi sono poi quelle sostenute da o per persone con disabilità. Ci si riferisce in particolare alle seguenti:

  • spese sanitarie;

  • spese per veicoli per persone con disabilità;

  • spese per l'acquisto di cani guida;

  • spese per servizi di interpretariato per soggetti riconosciuti sordi;

  • premi per assicurazioni per la tutela delle persone con disabilità grave.

Chi non è autosufficiente o teme di perdere la propria autosufficienza, poi, può detrarre:

  • premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;

  • spese per addetti all'assistenza personale .

Interessi passivi mutui

State pagando un mutuo

Gli sforzi mensili per il pagamento delle rate daranno saranno in parte ripagati al momento della dichiarazione dei redditi. Nel lungo elenco di detrazioni fiscali Irpef, infatti, è previsto uno sgravio per gli interessi passivi pagati su un mutuo per l'acquisto della prima casa, nonché per:

  • gli interessi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale;

  • gli interessi per mutui ipotecari per l'acquisto di altri immobili;

  • gli interessi per mutui ipotecari per la costruzione dell'abitazione principale;

  • gli interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio;

  • gli interessi per prestiti o mutui agrari.

Casa di abitazione

La maggior parte delle detrazioni riguarda la casa di abitazione. Per le spese sostenute per sistemarla, arredarla, modernizzarla, infatti, sono concessi tantissimi benefici, che sono quelli che maggiormente sono oggetto di modifiche annuali. 

Si pensi, ad esempio, al bonus ristrutturazione, all'ecobonus o al bonus mobili ed elettrodomestici

Altre detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali, in ogni caso, sono tantissime e non si arrestano a quelle appena viste. 

Ad esempio, possono riguardare anche le spese sostenute per erogazioni liberali, i premi per assicurazioni sulla vita o contro gli infortuni, il riscatto degli anni di laurea e così via. 

Limiti alla detrazione fiscale

Tutte le predette detrazioni sono assoggettate a dei limiti minimi e/o massimi di spesa.

Di norma, si prevede che le spese possano essere detratte o solo per la quota che eccede una certa somma o, nella maggior parte delle ipotesi, sino a un determinato ammontare. 

Detrazioni fiscali 2025

Nel 2025 sono diverse le detrazioni che suscitano l'interesse dei contribuenti, vediamo le più importanti.

Busta paga lavoro dipendente

Le detrazioni per redditi da lavoro dipendente sono quelle spettano a chi:

  • ha un rapporto di lavoro subordinato o di co.co.co;

  • è socio lavoratore di una cooperativa;

  • percepisce l’indennità di disoccupazione;

  • ha una borsa di studio e gode degli assegni per la formazione professionale;

  • riceve la remunerazione prevista in favore dei sacerdoti;

  • è titolare di prestazioni pensionistiche;

  • riceve compensi dallo Stato per l’esercizio di pubbliche funzioni;

  • percepisce compensi in quanto lavoratore socialmente utile. 

La Legge di Bilancio 2025 ha confermato la riforma dell’IRPEF introdotta nel 2024. Questo significa il sistema fiscale prevede ora tre fasce di tassazione, in sostituzione delle quattro in vigore fino al 2023:

  • 23% per i redditi fino a 28.000 euro;

  • 35% per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro;

  • 43% per i redditi superiori a 50.000 euro.

Inoltre, a partire dal 2025 l'importo massimo per la detrazione viene ridotto da 1.880 euro a 1.955 euro.

Il sistema di detrazione sege quindi una struttura progressiva, seguendo le successive fasce:

  • fino a 15.000 euro: detrazione fissa di 1.955 euro. In ogni caso, l’importo minimo garantito è di 690 euro (o 1.380 euro per i contratti a tempo determinato);

  • tra 15.000 e 28.000 euro: la detrazione parte da 1.910 euro e si riduce progressivamente all’aumentare del reddito;

  • tra 28.000 e 50.000 euro: la detrazione si abbassa ulteriormente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 50.000 euro di reddito annuo;

  • oltre 50.000 euro: nessuna detrazione spettante.

Detrazioni fiscali ristrutturazioni 2025

La legge di bilancio ha previsto la proroga del bonus ristrutturazioni per l'anno 2025, che prevede una detrazione fino a un massimo di spesa di 96mila euro per immobili ad uso abitativo da suddividere in 10 rate annuali di pari importo.

La detrazione nel 2025 rimarrà al 50% solo per le abitazioni principali mentre per tutti gli altri immobili lo sconto fiscale scenderà al 36%, con tetto di spesa a 48mila euro. Le aliquote continueranno a scendere nel 2026 e nel 2027: al 36% per la prima casa e al 30% per le altre

Ecobonus

Lo stesso sistema di detrazione viene riproposto anche in relazione ai lavori di ristrutturazione per l'efficientamento energetico

Le aliquote sono così ripartite:

  • al 50% per le abitazioni principali e 36% per le altre nel 2025;
  • al 36% per la prima casa e al 30% per le altre nel 2026 e 2027.

Un ulteriore sgravio fiscale è previsto per l'acquisto di veicoli a bassa emissione di CO₂.

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