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La pianificazione urbanistica

In cosa consiste la pianificazione urbanistica, quali sono i principali piani e in quale rapporto si pongono tra di loro

  1. Cos'è la pianificazione urbanistica
  2. I compiti della pianificazione urbanistica
  3. I principali piani urbanistici
  4. Centralità del Comune

Cos'è la pianificazione urbanistica

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La pianificazione urbanistica è quell'insieme di interventi con i quali è determinato l'assetto delle città e lo sviluppo urbanistico territoriale per la corretta gestione dello spazio entro cui vive la popolazione.

Essa risponde alla previsione dell'articolo 4 della legge numero 1150 del 1942, in forza della quale "la disciplina urbanistica si attua a mezzo dei piani regolatori territoriali, dei piani regolatori comunali e delle norme sull'attività costruttiva edilizia".

Sebbene si rivolga all'intero territorio di riferimento, la pianificazione urbanistica, in realtà, è solo una parte della complessiva attività di governo del territorio.

I compiti della pianificazione urbanistica

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La pianificazione urbanistica, quindi, assolve a compiti di controllo e di indirizzo delle trasformazioni territoriali.

Nell'eseguirli, si avvale di molteplici disposizioni inserite in diversi strumenti urbanistici che, in parte, hanno una natura normativa e, in altra parte, hanno una natura provvedimentale.

I principali piani urbanistici

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Di conseguenza, il sistema di pianificazione urbanistica si presenta come un sistema molto complesso

I principali tipi di piano nei quali esso si articola possono essere, tuttavia, ricondotti ai:

  • piani territoriali di coordinamento - possono essere sia regionali che provinciali e coordinano la pianificazione urbanistica degli enti locali di riferimento;
  • piani regolatori generali - possono essere comunali o intercomunali (interessando in questo secondo caso due o più Comuni limitrofi) e specificano in maniera più precisa le direttive generali dettate dai piani territoriali di coordinamento e dalla legge;
  • programmi di fabbricazione - sono dei piani regolatori elementari emanati dai Comuni minori;
  • programmi pluriennali di attuazione - coordinano i piani attuativi di nuovi insediamenti e delle ristrutturazioni urbanistiche rilevanti con il programma comunale dei lavori pubblici e con lo stato territoriale delle urbanizzazioni e impediscono, in tal modo, che sorgano nuclei senza infrastrutture o infrastrutture non collegate in maniera immediata con i nuovi insediamenti;
  • piani particolareggiati di esecuzione, piani di lottizzazione e piani speciali di zona - specificano la destinazione dei piani regolatori generali, dei quali costituiscono attuazione.

All'elenco appena fatto si affiancano spesso degli ulteriori piani previsti dalla legislazione speciale con riferimento a specifici ambiti di applicazione.

Centralità del Comune

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Da quanto detto, la pianificazione urbanistica sembrerebbe articolarsi mediante una struttura gerarchica. Infatti, la pianificazione può essere sostanzialmente distinta in pianificazione di direttive, pianificazione operativa e pianificazione di attuazione, comportando una sequenza di prescrizioni che, passando dall'essere solo programmatiche e indicative all'essere cogenti e immediatamente operative, divengono via via più concrete.

Tuttavia, non è corretto ridurre il ruolo della pianificazione urbanistica comunale a quello di semplice specificazione delle scelte prese dalla Regione e dalla Provincia, posto che rispetto al regolato assetto del territorio sono gli interessi della comunità di base che devono essere sempre posti al centro.

Aggiornamento: 9 marzo 2018

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