Quali sono gli elementi essenziali e i requisiti necessari per l'esistenza giuridica degli atti amministrativi
L'atto amministrativo contiene elementi essenziali necessari per la sua esistenza giuridica ed elementi accidentali.
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Elementi essenziali dell'atto amministrativo
Gli elementi essenziali dell'atto amministrativo sono quei requisiti in mancanza dei quali il provvedimento è affetto da nullità, ai sensi del'art. 21 septies l. 241/1990.
Tali sono:
- il soggetto: l'autorità amministrativa che esercita il potere amministrativo e che viene individuata attraverso i criteri di competenza e legittimazione;
- il contenuto: il "corpo", la parte precettiva del provvedimento in cui si ricavano le indicazioni dell'autorità amministrativa;
- la volontà: intesa con riferimento al soggetto pubblico che emette il provvedimento;
- l'oggetto: la situazione giuridicamente rilevante sulla quale il provvedimento è destinato ad incidere;
- la forma: modalità di estrinsecazione dell'atto da parte dell'agente.
Dal punto di vista strutturale poi, il provvedimento amministrativo è composto da:
- l'intestazione: che contiene l'indicazione dell'autorità che lo emette;
- il preambolo: in cui vengono inserite le leggi in base a cui l'atto è stato adottato e delle attestazioni relative agli atti preparatori;
- la motivazione: con una parte descrittiva in cui la P.A. indica gli interessi coinvolti nel procedimento e con una parte valutativa, in cui la P.A. emette un giudizio comparativo sugli interessi coinvolti dall'esercizio del potere, spiegando le ragioni per le quali ha preferito soddisfare un interesse piuttosto che un altro;
- il dispositivo: la parte precettiva dell'atto in cui viene messa per iscritto la volontà dell'amministrazione;
- il luogo: in cui è stato emanato il provvedimento;
- la data e la sottoscrizione dell'autorità che firma l'atto o di quella delegata.
Elementi accidentali dell'atto amministrativo
Gli elementi accidentali e cioè quelli solo eventuali, hanno la funzione di ampliare il contenuto dell'atto e possono essere inserititi solo negli atti discrezionali, a patto che non alterino il contenuto dell'atto.
Questi elementi sono:
- il termine: indica il momento dal quale deve avere inizio l'efficacia dell'atto o quello che indica la data di cessazione degli effetti dello stesso (termine iniziale e termine finale). Può essere apposto solo in quegli atti per cui la legge non predisponga diversamente;
- la condizione: si può apporre a tutti gli atti di amministrazione attiva e di controllo, è diretta a subordinare l'inizio o la cessazione dell'efficacia dell'atto al verificarsi di un evento futuro e incerto.;
- l'onere: si appone alle autorizzazioni, concessioni o licenze e cioè a tutti quegli atti che determinano un ampliamento della sfera giuridica del destinatario;
- le riserve: con cui la P.A. si riserva di adottare futuri provvedimenti in relazione all'oggetto dell'atto emanato.
