Il codice di condotta colma alcune lacune normative, divenendo uno strumento di responsabilizzazione utile ad aiutare il settore a conformarsi efficacemente alla normativa in materia di protezione dei dati personali

Registro dei codici di condotta, cos'è

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Il Garante per la protezione dei dati, come riportato dal sito ufficiale, ha pubblicato il Registro dei codici di condotta, adempimento previsto dall'art. 40 paragrafo 6 del Regolamento (UE) 2016/679, ai sensi del quale ogni Autorità garante che approva un codice di condotta deve registrarlo e pubblicarlo (vedi anche Codice di condotta telemarketing). I codici di condotta rappresentano un sistema di regole di comportamento e gestione che si integra con le raccomandazioni del Legislatore Europeo, del Legislatore Nazionale e delle Autorità di Vigilanza.

Sono strumenti di grande importanza ai fini della corretta applicazione del Regolamento, in funzione delle specificità dei vari settori di trattamento e delle esigenze specifiche delle micro, piccole e medie imprese. Con questa consapevolezza il Garante è impegnato nella promozione di una serie di iniziative volte ad incoraggiare l'elaborazione di codici di condotta da parte di diverse categorie di soggetti privati.

Garante privacy e codice di condotta

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A fine gennaio 2022 il Garante privacy aveva espresso parere favorevole al nuovo schema di regolamento sul registro pubblico degli utenti che si oppongono all'utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali. Lo strumento si basa sui principi di formazione continua degli operatori, sul dialogo aperto tra le parti e la sensibilizzazione e informazione per i consumatori. E composto su norme e principi, comportamenti vietati, attività di monitoraggio e gestione dei reclami per tutti i contatti, siano telefonici o elettronici, affinchè possa essere uno strumento efficace e integrato con gli istituti e le azioni già realizzati da Assocontact e OIC. Nasce colmare alcune lacune normative, divenendo uno strumento di responsabilizzazione utile ad aiutare il settore a conformarsi efficacemente alla normativa in materia di protezione dei dati personali.

Registro dei codici di condotta, a cosa serve

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Il Registro, che raccoglie tutti i codici di condotta nazionali e transnazionali approvati, contiene gli elementi essenziali per rendere immediatamente visibile all'utente la tipologia dei trattamenti di dati personali regolati da tali codici e anche un link che rinvia al sito web dell'Organismo di monitoraggio, al quale gli utenti possono rivolgersi per la risoluzione di eventuali reclami. Costantemente aggiornato, il registro è disponibile alla pagina: www.gpdp.it/codici-di-condotta.


Foto: 123rf.com
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