La materia nella scuola primaria per effetto della legge di bilancio 2022, in corso di esame in Parlamento, verrà assegnata a insegnanti specializzati

Educazione motoria con insegnanti specializzati

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Scuola: ci saranno solo insegnanti specializzati per l'educazione motoria nella scuola primaria. La novità partirà dal prossimo anno scolastico, cominciando dalle classi quinte. Questo quanto prevede, ad oggi, il testo della Legge di Bilancio 2022 che chiarisce per «promuovere nei giovani, fin dalla scuola primaria, l'assunzione di comportamenti e stili di vita funzionali alla crescita armoniosa, alla salute, al benessere psico-fisico e al pieno sviluppo della persona, riconoscendo l'educazione motoria quale espressione di un diritto personale e strumento di apprendimento cognitivo».

Istruzione sempre più inclusiva

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Della novità si è discusso in conferenza stampa al Ministero. «È stato fatto un grande lavoro di squadra. È stato riconosciuto il diritto dei bambini ad avere ancora più attenzione, in una fase così delicata come quella della crescita, per il corpo, la vita collettiva e la vita d'insieme. La scuola nuova parte dal permettere ai bambini della primaria di reimpossessarsi di uno spazio di vita come è lo sport e la vita collettiva» ha affermato il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. ed ancora «L'inserimento di insegnanti specializzati per l'educazione motoria nella scuola primaria rappresenta una svolta storica», ha sottolineato la Sottosegretaria Valentina Vezzali. «Un provvedimento atteso da decenni, che è il risultato di un bel lavoro di squadra e che permette di colmare una lacuna non più sostenibile per il nostro sistema scolastico- ha chiuso il Sottosegretario Rossano Sasso, poiché «non tutte le famiglie sono in grado di affrontare spese per le attività extrascolastiche, quindi si tratta di un ulteriore passo in avanti verso un'istruzione sempre più equa ed inclusiva».

Insegnanti di educazione motoria, concorso in arrivo

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È in arrivo dunque un nuovo concorso che riguarderà la scuola primaria. L'avvio dell'introduzione dell'insegnamento è subordinata all'emanazione di un decreto interministeriale che stabilisce il numero dei posti da destinare all'insegnamento dell'educazione motoria nella scuola primaria, garantendo l'invarianza della dotazione organica complessiva. Come riporta Orizzonte Scuola, per poter accedere allo stesso insegnamento, servirà superare alcune specifiche procedure concorsuali abilitanti, cui possono partecipare i soggetti in possesso di laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi (o titoli di studio equiparati ai sensi del DM 9 luglio 2009):

- LM-67 «Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative»;

- LM-68 «Scienze e tecniche dello sport»;

- LM-47 «Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie».

Servirà altresì conseguimento di 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA), acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Il docente di educazione motoria nella scuola primaria è equiparato, quanto allo stato giuridico ed economico, ai docenti del medesimo grado di istruzione e non può essere impegnato negli altri insegnamenti della scuola primaria.


Foto: 123rf.com
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