POSTA e RISPOSTA: l'Avv. Franco Coppi (20^ puntata)
Avv. Paolo M. Storani |

POSTA e RISPOSTA: l'Avv. Franco Coppi (20^ puntata)

Buon Anno a tutti Voi! - La notizia del 21 dic '10 con un (anomalo) profilo di getto dell'Avv. Coppi ha suscitato grande interesse; insomma, merito del carisma del Professore, è piaciuta. Chi l'avesse persa ed avesse piacere o curiosità di consultarla con comodità, la rinverrà qui in calce in blù. Ho scelto due contributi. 1. Parola al nostro lettore Vito MILISENNA: "Credo che ogni professionista sarebbe onorato dal ricevere una descrizione indubbiamente meritata come quella fatta del Prof. Coppi, cui tanti si sono ispirati e tutt'ora si ispirano. Complimenti per la leggerezza, godibilità e signorilità della descrizione, la cui principale valenza, a mio parere è quella di non trascendere mai nella piageria. Vito Milisenna". 2. Tocca ora al nostro visitatore Nicolò MAELLARO, che penso sia avvocato: "Egregio Collega, a prescindere dalla verità storica e/o processuale degli eventi relativi alla vicenda di Avetrana, sulla quale non ho elementi diiretti di valutazione, sottoscrivo l'auspicio e mi auguro, nel tempo, di somigliare a questo Grande Galantuomo delle aule di Giustizia italiane. Nicolò Maellaro" La semplicità è una grande dote; l'altro giorno ero in Cassazione e cercavo la Quinta Sezione Penale, avanti alla quale avevo difeso una mia cliente appena qualche giorno prima, ma, avendo preso ascensori diversi dal solito e senza escludere qualche problematica di disfacimento neuronale, non me la trovavo proprio e vagavo, vagavo: Prima, Seconda, Terza, Quarta, tutte, tranne quella che mi interessa; potenza della Cassazione: l'uomo si sente piccino, insignificante come quando osserva la volta celeste; talora, vien voglia di scomparire; siccome, per contro, dovevo 'comparire' ed al più presto avanti al 'mio' Collegio, mi dovevo spicciare. Nei pressi della Prima Sezione Penale incontro un avvocato che era all'interno dell'aula (era il giorno del processo a Guede del caso Meredith: non Vi dico le troupe anglo-americane!); volto abbastanza familiare; è gentilissimo. Sulle prime, tutto preso dal mio problemuccio di disorientamento, non lo riconosco affatto; prima si sbraccia per farmi segno, poi esce dall'aula e, vedendomi un po' ansioso, quasi mi avrebbe accompagnato fisicamente verso la 'mia' Quinta. Soltanto dopo un po', mentre aspettavo il mio turno, l'ho riconosciuto: era l'Avv. Valter BISCOTTI del Foro di Perugia, che tutela la famiglia di Sarah ed era con la mamma nei tragici momenti del ritrovamento del cadavere. Ebbene, l'Avv. BISCOTTI, difensore dell'ivoriano Guede insieme al Collega Nicodemo Gentile, prima del processo importantissimo di Perugia, perdeva tempo con me che avevo scordato la bussola.

Tragedia di Avetrana - L'Avv. COPPI entra nel collegio di difesa

La notizia non passa di certo inosservata: il Principe dei penalisti italiani, il Prof. Avv. Franco COPPI del Foro di Roma, entra ufficialmente nel collegio di difesa di Sabrina Misseri, in carcere per l'omicidio di Sarah Scazzi. Di impareggiabile bravura unita ad una riservatezza ed ad una sobrietà che ne costituiscono l'abito forense, è da escludere che l'Avv. Coppi lascerà trapelare in anticipo le strategie difensive che intende applicare all'atroce vicenda. Verosimilmente verrà anche impressa una sterzata alla spettacolarizzazione del procedimento dal momento che l'Avv. Coppi è un rigorosissimo custode del SEGRETO professionale, non ama affatto le luci televisive se non quando è strettamente indispensabile per l'esercizio del diritto di cronaca, pur avendo affrontato negli ultimi decenni molti dei più importanti processi penali a forte impatto mediatico. Un esempio per tutti coloro che hanno a cuore la professione forense. Un sacerdote laico che, pur a tutela dell'indagata, non mancherà di ricondurre il procedimento penale nei giusti binari, nel rispetto della memoria della piccola Sarah e del dolore immenso del nucleo familiare. Ho grandissima stima anche per l'Uomo che, in totale semplicità di modi, casualmente ama i miei stessi luoghi di svago; gira con una piccola jeep vecchiotta; di buon mattino osserva il mare sotto il Conero, passeggia nei pochi momenti di relax con il bel pastore tedesco, cena al tavolo vicino al mio salutando talora per primo con garbo, trova il tempo da dedicare agli altri pur non avendolo per sé. Quando passo sotto casa sua, ampia ma simile a molte altre, e vedo le imposte verdi aperte, penso con letizia che il concittadino d'adozione Franco è riuscito a ritagliarsi un frammento di sollievo. Quale imponente lezione di stile anche soltanto con la DISCRETA presenza da parte di un Avvocato che ha contribuito a fare la storia della sua professione. Ch'è anche la nostra.


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