Con la sentenza n. 8949 depositata il 17 dicembre 2010 il Consiglio di Stato ha stabilito che non spetta in automatico, il premio di incentivo al docente promotore di un progetto ma solo in seguito ad una valutazione di discrezionalità del dirigente in seguito alla verifica di effettivo miglioramento degli obiettivi realizzati sulla base di parametri medi di produttività. La sentenza dei giudici di Palazzo Spada è l'esito del ricorso di un docente che, in quanto promotore di un progetto, richiedeva un premio in automatico. In particolare, i giudici di Palazzo Spada, disattendendo le richieste del ricorrente hanno specificato che l'incentivo si basa su di una “valutazione rimessa alla discrezionalità dei dirigenti responsabili e non costituisce una integrazione automatica dello stipendio, essendo il meccanismo incentivante diretto ad ottenere un effettivo miglioramento della prestazione e dei servizi in relazione a concreti obiettivi, che ciascuna amministrazione si ripropone di raggiungere nell'ambito delle previsioni contrattuali”.
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