Il Codacons contesta le politiche del governo per fronteggiare la crisi ed afferma che per aiutare le famiglie ad arrivare a fine mese sarebbe stato necessario ridurre la pressione fiscale in rapporto al Pil, e non certo
aumentarla.
L'associaizione dei consumatori evidenzia che la politica sino ad ora adottata ha portato alla conseuenza che "i consumi finali
nazionali sono diminuiti in termini reali dell'1,2% e la spesa delle famiglie residenti hanno avuto una flessione dell'1,8%".
"Il Governo - conclude Codacons - non ha salvaguardato il reddito disponibile e la capacita' di spesa
degli italiani, come dimostra in modo inequivocabile il dato delle retribuzioni, diminuite dello 0,6%, aggravando cosi' la crisi in atto
e ritardando la possibile ripresa".
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