In agenda per il 2010, tra i punti all'ordine del giorno del Governo, ci sono riforma del fisco e ammortizzatori sociali.
L'obiettivo dichiarato è quello di sostenere i consumi e gestire la crisi dell'occupazione.
In relazione agli incentivi al consumo si ipotizzano contributi per l'auto e ammortizzatori sociali. Ma si parla anche di una
riforma fiscale strutturale.
Secondo il ministro dell'economia non ci saranno "rattoppi" e quindi niente interventi spot su irpef e irap. Si pensa piuttosto a trovare le risorse necessarie per operare un taglio organico delle tasse senza produrre ulteriore deficit.
Il primo passo dovrebbe essere un alleggerimento della pressione fiscale entro la meta' del 2010 a cominciare dalle famiglie con figli.
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- INCENTIVI CONSUMI: Arrivera' a gennaio il decreto legge con la proroga degli incentivi destinati a sostenere i consumi e a favorire i prodotti con una piu' alta efficienza energetica e minori emissioni di CO2. Ci saranno i contributi per l'auto, che dovrebbero ricalcare lo stesso schema adotatto per il 2009: incentivi alla rottamazione sommati a quelli per i veicoli ecologici (metano, elettrica, ibrida, idrogeno e gpl). Il commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, ha gia' annunciato il sostanziale via libera della Commissione Ue, "purche' gli incentivi siano limitati nel tempo e destinati alla vera rottamazione del veicolo inquinante e all'effettivo acquisto di un mezzo nuovo ecocompatibile". Con il pacchetto dovrebbero arrivare anche le misure che alla fine non hanno trovato spazio in Finanziaria. Si tratta degli aiuti per il settore dei mobili, degli elettrodomestici e per i macchinari utensili. E anche degli incentivi per l'acquisto dei pc, insieme a nuove risorse per il digitale terrestre. Dovrebbe vedere la luce anche l'intervento che concede sconti fiscali per le banche che hanno aderito alla moratoria Abi sui debiti delle pmi. Sconti che riguarderanno, in particolare, la tassazione delle perdite sui crediti. Non ci saranno nel decreto, invece, interventi per tagliare l'irap e l'irpef. A dire stop a misure ''rattoppo'' e' stato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Natale.
- AMMORTIZZATORI: sara' l'altro tema caldo del 2010. Le misure messe in campo dal governo per fronteggiare la crisi sono ovviamente a tempo e l'onda lunga della crisi e' destinata a farsi sentire soprattutto nel mercato del lavoro. E se andranno sicuramente rifinanziati gli strumenti esistenti, a partire dalla cassa integrazione, arriva da piu' parti la richiesta di una riforma organica degli strumenti di sostegno al reddito: l'hanno chiesta il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, l'ha rilanciata il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, la invocano da tempo i sindacati. La risposta del governo e' arrivata con la posizione sostenuta dal ministro del lavoro, Maurizio Sacconi: dopo le elezioni regionali il governo proporra' un nuovo sistema di ammortizzatori sociali contenuto nello Statuto dei lavori sotto forma di legge delega. La riforma avra' due pilastri: il primo sara' un'indennita' di disoccupazione su base generalizzata; il secondo invece riguardera' l'estensione della cassa integrazione.
- RIFORMA FISCO: e' una riforma "fondamentale". Parola del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che ha evidenziato come il governo, e in particolare il presidente del Consiglio Berlusconi, pensi che "sia arrivato il momento di guardare nella prospettiva delle riforme". In questo quadro, quella fiscale "e' una riforma fondamentale", perche' intorno al sistema fiscale "ruota il rapporto fra l'economia, i cittadini e lo Stato". In questa prospettiva, il governo pensa a favorire soprattutto le famiglie con figli: parlando di uno scenario "che dovra' sfavorire la speculazione finanziaria e il consumo dell'ambiente", il ministro ha evidenziato come sia indispensabile "favorire le famiglie con i bambini". Tremonti pensa "a qualcosa di piu' ambizioso del quoziente familiare, con un modello che possa essere piu' organico". Si iniziera' con una fase di studi e discussioni da avviare in sede tecnica con rappresentanti del mondo dell'economia, dell'industria, del sindacato e del commercio.
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Ecco quelle che saranno le priorità per 2010 in una scheda Adnkronos:- INCENTIVI CONSUMI: Arrivera' a gennaio il decreto legge con la proroga degli incentivi destinati a sostenere i consumi e a favorire i prodotti con una piu' alta efficienza energetica e minori emissioni di CO2. Ci saranno i contributi per l'auto, che dovrebbero ricalcare lo stesso schema adotatto per il 2009: incentivi alla rottamazione sommati a quelli per i veicoli ecologici (metano, elettrica, ibrida, idrogeno e gpl). Il commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, ha gia' annunciato il sostanziale via libera della Commissione Ue, "purche' gli incentivi siano limitati nel tempo e destinati alla vera rottamazione del veicolo inquinante e all'effettivo acquisto di un mezzo nuovo ecocompatibile". Con il pacchetto dovrebbero arrivare anche le misure che alla fine non hanno trovato spazio in Finanziaria. Si tratta degli aiuti per il settore dei mobili, degli elettrodomestici e per i macchinari utensili. E anche degli incentivi per l'acquisto dei pc, insieme a nuove risorse per il digitale terrestre. Dovrebbe vedere la luce anche l'intervento che concede sconti fiscali per le banche che hanno aderito alla moratoria Abi sui debiti delle pmi. Sconti che riguarderanno, in particolare, la tassazione delle perdite sui crediti. Non ci saranno nel decreto, invece, interventi per tagliare l'irap e l'irpef. A dire stop a misure ''rattoppo'' e' stato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Natale.
- AMMORTIZZATORI: sara' l'altro tema caldo del 2010. Le misure messe in campo dal governo per fronteggiare la crisi sono ovviamente a tempo e l'onda lunga della crisi e' destinata a farsi sentire soprattutto nel mercato del lavoro. E se andranno sicuramente rifinanziati gli strumenti esistenti, a partire dalla cassa integrazione, arriva da piu' parti la richiesta di una riforma organica degli strumenti di sostegno al reddito: l'hanno chiesta il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, l'ha rilanciata il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, la invocano da tempo i sindacati. La risposta del governo e' arrivata con la posizione sostenuta dal ministro del lavoro, Maurizio Sacconi: dopo le elezioni regionali il governo proporra' un nuovo sistema di ammortizzatori sociali contenuto nello Statuto dei lavori sotto forma di legge delega. La riforma avra' due pilastri: il primo sara' un'indennita' di disoccupazione su base generalizzata; il secondo invece riguardera' l'estensione della cassa integrazione.
- RIFORMA FISCO: e' una riforma "fondamentale". Parola del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che ha evidenziato come il governo, e in particolare il presidente del Consiglio Berlusconi, pensi che "sia arrivato il momento di guardare nella prospettiva delle riforme". In questo quadro, quella fiscale "e' una riforma fondamentale", perche' intorno al sistema fiscale "ruota il rapporto fra l'economia, i cittadini e lo Stato". In questa prospettiva, il governo pensa a favorire soprattutto le famiglie con figli: parlando di uno scenario "che dovra' sfavorire la speculazione finanziaria e il consumo dell'ambiente", il ministro ha evidenziato come sia indispensabile "favorire le famiglie con i bambini". Tremonti pensa "a qualcosa di piu' ambizioso del quoziente familiare, con un modello che possa essere piu' organico". Si iniziera' con una fase di studi e discussioni da avviare in sede tecnica con rappresentanti del mondo dell'economia, dell'industria, del sindacato e del commercio.




