L'azienda che non permetta la partecipazione a corsi di formazione previsti dal contratto collettivo deve risarcire al lavoratore il danno subito. Inoltre, laddove la partecipazione al corso sia il presupposto per l'acquisizione di una qualifica lavorativa, l'azienda deve risarcire al dipendente il danno alla professionalità specifica, alla immagine e alla vita di relazione. Lo ha detto la Cassazione, con sentenza n. 19682/2009. Inoltre, l'inosservanza dell'obbligo formativo può avere, anche riflessi penali, se trattasi di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (cfr. Cass. sent. n. 20220/2006).
Lo ha stabilito la Cassazione con sentenza n. 19682/2009
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