I Consulenti del Lavoro propongono una nuova forma di imposizione fiscale per i redditi da locazioni che sia rappresentata da una cedolare secca del 20% calcolata su una base imponibile affrancata del 15% del reddito prodotto.
Intervenendo sul quotidiano 'Italia Oggi', i Consulenti spiegano che "il canone di locazione potrebbe essere tassato fuori dal reddito complessivo attraverso un trattamento fiscale oggettivo che non sottintenda alle condizioni reddituali (soggettive) del contribuente; cio' per contrastare drasticamente
l'evasione e l'elusione fiscale sui redditi derivanti dalle locazioni. [...] "La primaria finalita' di contrastare il fenomeno, ormai diffuso, delle locazioni illegali, attraverso il meccanismo semplice
di una tassazione separata e agevolata, puo' accelerare il processo di
emersione degli affitti che sfuggono al fisco, influendo realmente sulla riduzione dell'evasione
fiscale dei redditi di locazione percepiti e mai dichiarati. Cio'
potrebbe rappresentare, nel contesto macro-economico, un vero rilancio
degli affitti a un canone ribassato e accettabile per molte famiglie a
basso reddito, che sempre piu' spesso si trovano a far di conto con un
mercato immobiliare poco concorrenziale".
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