La notizia di una grave sanzione disciplinare applicata da un Ordine professionale non è segreta.
Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 17/23 febbraio 2003) sottolineando che, se i dati riportati sono esatti e completi, l'inserimento della notizia della radiazione o sospensione dall'esercizio professionale su di una rivista del Consiglio dell'Ordine, non viola la privacy dell'avvocato.
Afferma infatti il Garante che: ”la legge sulla privacy non ha modificato la disciplina legislativa relativa agli albi professionali, che per loro stessa natura sono destinati ad un regime di pubblicità, anche in funzione della tutela dei diritti di coloro che a vario titolo hanno rapporti con gli iscritti all'albo”.
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