La responsabile dell'Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento consumatori (Rossella Miracapillo) ha affermato in una nota che nei casi di cosiddetta malasanita' "i medici indagati non sono i soli responsabili". Di solito, spiega Miracapillo, si punisce il medico, ma il camice bianco "e' espressione di un sistema". Per
questo "e' necessario andare oltre la responsabilita' del singolo".
La Miracapillo punta dunque il dito contro strutture fatiscenti, personale ridotto a causa delle ferie estive che "sono alla base di valutazioni superficiali dei malati che percio' si trovano piu' esposti al rischio di esiti fatali".
Tutto questo sembrerebbe frutto di una cronca mancanza di risorse ma, secondo il movimento consumatori, "le risorse per la gestione del sistema sanitario in Italia ci sono, eccome".
Il problema è dunque legato alla gestione di queste risorse economiche "quasi mai sono persone
davvero competenti del settore, capaci di valutare le necessita' reali delle strutture".
Secondo Miracapillo "le morti della Calabria e della Sicilia sono solo la punta dell'iceberg di un
sistema che ha come impostazione dominante il lato economico delle
Asl, dimentiche della missione di cura delle malattie e miglioramento
delle aspettative di vita delle persone".
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