“Vogliamo rimuovere gli ostacoli che non consentono un adeguato incontro tra domanda e offerta di finanziamento per progetti basati su idee innovative e sullo sfruttamento industriale di brevetti e altri titoli della proprietà industriale”. Con queste parole, il Ministro dello Sviluppo Economico, ha commentato l'istituzione, con decreto pubblicato su U. n. 107 dell'11 maggio 2009, del Fondo Nazionale per l'innovazione. Secondo quanto rende noto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Fondo Nazionale avrà un capitale di rischio destinato soprattutto in favore del finanziamento di progetti aziendali innovativi basati sull'utilizzo economico dei titoli della proprietà industriale e in sostegno di Università e centri di ricerca.
Il fondo, istituto al fine di mitigare il rischio di credito e di investimento per banche e intermediari finanziari, mira a rafforzare il brevetto italiano e a sostenere le piccole e medie imprese.
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