Un avvocato con la passione per le "foto rubate" è stato sorpreso dagli agenti mentre scattava foto osè sotto le gonne di chi saliva le scale mobili del palazzo di giustizia di Napoli.
Le foto non erano casuali, l'obiettivo del cellulare era puntato proprio sulle scale del Tribunale per inquadrare gonne corte, perizomi o altri generi di slip, giarrettiere e autoreggenti.
La strana presenza dell'avvocato alla base delle scale mobili ha insospettito i poliziotti del commissariato di Castelcapuano, che ha sede nel nuovo palazzo di Giustizia al centro direzionale di Napoli. Sono così iniziati gli appostamenti e gli agenti dopo aver bloccato l'avvocato hanno scoperto che nella memoria del suo telefonino erano custodite decine di foto di donne delle quali non era ripreso il volto ma solo gambe, cosce e fondoschiena.
Anche nella casa del professionista sono state trovate centinaia di foto dello stesso tema e, tra queste, anche le foto di una
poliziotta che ha subito annunciato querela.
Commentando con un pizzico d'ironia l'insolita vicenda un polizziotto, ha detto che l'avvocato e' di 'larghe vedute', non avendo una preferenza verso un tipo di donna in particolare: le fotografava tutte, belle e meno belle. Un "vizietto" che gli è costata una denuncia per interferenza illecita nella vita privata.
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