La certificazione UNI 1610191 per gli studi professionali di avvocati e commercialisti, prevede un'organizzazione per processi, valorizza le risorse umane, il cliente, la sostenibilità e la comunicazione

UNI 1610191 per gli studi professionali

[Torna su]

In arrivo UNI 1610191, la certificazione dedicata agli studi professionali di avvocati e commercialisti, che contiene anche i principi organizzativi e la gestione dei rischi connessi all'esercizio della professione per la creazione e la protezione del valore.

Trattasi di una certificazione per una gestione efficiente e di valore dello studio professionale.

La comunicazione, il coinvolgimento nelle attività delle risorse umane, l'orientamento al cliente, ma soprattutto la gestione moderna degli studi professionali sono tematiche alle quali fino ad oggi non è stato riconosciuto il giusto valore.

Per questo l'UNI, l'ente italiano per la normazione volontaria, ha predisposto una nuova norma dedicata appositamente agli studi professionali, che tiene conto nello specifico delle loro caratteristiche.

La certificazione potrebbe partire per i primi studi a partire dal 2023.

Focus sulla creazione di valore

[Torna su]

La norma è finalizzata a creare valore, biglietto da visita fondamentale non solo per la clientela già acquisita e fidelizzata, ma anche per chi auspica all'assegnazione di nuovi incarichi pubblici o privati.

La certificazione crea una sorta di patente di qualità che viene attribuita allo studio dall'ente accreditato. La nuova norma UNI 16101 91 offre ai professionisti visionari, che vogliono cambiare la propria organizzazione lavorativa, la possibilità di diventare sempre più attrattivi.

Organizzazione per processi

[Torna su]

Uno dei principi chiave della qualità di uno studio professionale è l'organizzazione per processi. Questa modalità organizzativa vincola sicuramente i professionisti e lo staff lavorativo al rispetto di regole piuttosto stringenti, ma la stessa è in grado di garantire coerenza e livelli qualitativi minimi che attribuiscono allo studio uno stile unico e riconoscibile.

L'approccio per processi si basa sull'analisi e la programmazione delle attività professionali in presenza e da remoto, per l'individuazione delle procedure più adeguate di assistenza e consulenza. Interessante anche l'applicazione dell'organizzazione per processi alla gestione e archiviazione documentale per rendere più fruibili i documenti e agevolarne la consultazione.

L'organizzazione per processi presuppone l'individuazione necessaria dei responsabili in grado si garantire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

L'organigramma dello studio professionale, contenente l'indicazione di funzioni e responsabilità di ciascun livello, serve internamente per comprendere le dinamiche dello studio, esternamente per dare la possibilità ai clienti di valutare le competenze specifiche presenti all'interno dello studio.

Un altro documento di primaria importanza è anche la "Politica" ossia il documento programmatico che contiene soprattutto direttive e strategie.

Bilanciamento lavoro - vita privata

[Torna su]

Valorizzate anche le risorse umane dello studio professionale. L'ambiente lavorativo deve consentire soprattutto ai praticanti di crescere e di acquisire una buona preparazione, in linea con le attitudini e gli interessi di ciascuno e deve essere compensata.

Ciascun componente dello studio deve essere valorizzato e per questo devono essergli assegnati compiti e funzioni commisurati alla competenza, all'esperienza e alla capacità.

La normativa valorizza la comunicazione, prevedendo l'utilizzo di un linguaggio inclusivo e non discriminatorio.

Importanza centrale assume anche il rispetto per la vita privata e familiare dei propri collaboratori, che devono godere delle tutele previste per legge, come permessi e congedi, arricchiti se possibile da ulteriori agevolazioni e tutele volontarie riconosciute dallo studio.

Ruolo centrale del cliente

[Torna su]

Per quanto riguarda il rapporto dello studio con il cliente è importante l'utilizzo di un certo linguaggio e strumenti adeguati.

Lo studio dovrebbe periodicamente effettuare ricerche e interviste per sondare la soddisfazione del cliente.

Segnalazioni di critiche o reclami devono essere tracciati e analizzati.

Rischi dello studio

[Torna su]

Il rischio è uno degli elementi di cui gli studi professionali devono tenere conto per prevenire eventuali effetti indesiderati.

Il rischio deve essere gestito e a tal fine deve esserci un soggetto deputato a tale funzione.

Deve essere inoltre definita una soglia di rischio accettabile e individuate delle aree specifiche di rischio, il tutto al fine di trattarlo e prevenirlo.

Sostenibilità

[Torna su]

Nel pieno rispetto delle tematiche ambientali sulle quali l'attenzione è sempre maggiore la normativa UNI degli studi professionali tratta anche il tema della sostenibilità, valorizzando l'utilizzo di materiali riciclati ed eco sostenibili.

Valorizzata anche l'efficienza energetica degli studi, che ricorrono a fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti, senza dimenticare la promozione della raccolta differenziata e dell'abbandono dell'utilizzo della carta.

Sostenibilità che passa anche attraverso lo smart working, con attenzione ai tempi di reperibilità o al diritto alla disconnessione.

Sostenibilità è infine anche attività pro bono, valorizzazione del territorio e lavoro finalizzato al progresso della società in cui è inserito lo studio professionale.


Foto: 123rf.com
Altri articoli che potrebbero interessarti:
In evidenza oggi: