Il registro nazionale degli amministratori di condominio è uno strumento necessario per la tutela di amministratori e condomini

Registro nazionale amministratori di condomino: cos'è

Uno strumento necessario per la tutela degli amministratori, ma anche per la tutela dei condòmini e di conseguenza per tutto il settore condominiale.

A tutela degli amministratori che svolgono unicamente questa attività con professionalità, che investono parte dei loro guadagni nell'aggiornamento professionale, nell'organizzazione dei loro studi, nella tecnologia, al pari di tutti gli altri professionisti.

Oggi agli amministratori si chiede di aver delle conoscenze giuridiche alla pari di avvocati, tecniche come ingegneri, contabili come commercialisti, e di essere mediatori, psicologi, arbitri, con una serie di adempimenti e responsabilità.

Il tutto molte volte con compensi non adeguati ed in molti casi anche con ritardo nei pagamenti.

Il registro deve tutelare questi professionisti, lottare contro i dopo lavoristi, lottare contro chi non svolge questa attività come lavoro principale, lottare contro chi non svolge l'aggiornamento professionale, lottare contro la nomina dell'amministratore tra i condòmini.

Non è più pensabile che un soggetto che non possieda i requisiti della professionalità (elencati nell'art 71 bis dips att cc), possa amministrare il proprio condominio semplicemente perché condomino

Oggi non vi è alcun ente che verifica la sussistenza dei suddetti requisiti di professionalità, quindi un qualsiasi soggetto potrebbe esercitare la professione di amministratore di condominio gestendo denaro altrui, senza alcun controllo in ordine al possesso dei requisiti previsti dalla legge.

A tutela dei condòmini che potranno consultare il registro, avere tutte le informazioni dei singoli professionisti. Sapere se hanno svolto il corso di formazione iniziale, quando hanno frequentato i corsi di aggiornamento, se hanno una polizza assicurativa se hanno una pec. E' impensabile che per ora agli amministratori non venga chiesto obbligatoriamente di stipulare una polizza professionale e di avere una posta elettronica certificata.

Il registro avrà il compito di garantire la qualità delle prestazioni erogate e la congruità degli onorari applicati, con funzioni di controllo sugli iscritti.

Le associazioni di categoria

Un ruolo fondamentale lo avranno sicuramente le associazioni di categoria, che dovranno sviluppare i loro corsi all'avviamento della professione, e quelli di aggiornamento professionale sulla base di programmi individuati a livello nazionale con un test finale scritto ed orale

In questo modo verranno valorizzate e responsabilizzate ancora di più le associazioni che avranno il compito di garantire la qualità dei professionisti.


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