L'Istituto chiarisce che, sulla rata in pagamento nel mese di marzo si è provveduto all'applicazione delle modifiche alla tassazione previste dalla legge di Bilancio 2022, che sono state riviste le detrazioni per i figli a carico

Inps, applicazione della tassazione sulle pensioni

[Torna su]

Arrivano dall'Inps i chiarimenti sulle novità relative ai pagamenti pensioni marzo 2022: dovute agli effetti della riforma IRPEF, all'introduzione dell'assegno unico e l'applicazione dell'indice di perequazione che mutano gli importi. In particolare, è la circolare Inps del 28 febbraio 2022, n. 33 (in allegato) a definire le lavorazioni effettuate sulle pensioni in pagamento nel mese di marzo 2022 per adeguarle alle novità legislative recentemente introdotte. In particolare, gli adeguamenti riguardano:

- l'applicazione delle modifiche alla tassazione sulle pensioni, come previste dalla legge di bilancio 2022;

- l'attuazione delle misure previste dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230 in materia di Assegno unico per i figli;

- l'applicazione del coefficiente di perequazione ;

- il massimale della retribuzione pensionabile 2022 e i limiti di reddito per la riduzione delle pensioni ai superstiti e per gli assegni di invalidità.

La circolare presenta anche le tabelle aggiornate con gli importi del trattamento minimo, delle prestazioni assistenziali e i limiti di reddito per il diritto alle diverse prestazioni collegate al reddito, costruiti come multipli dell'importo del trattamento minimo dell'anno 2022.

Inps, le novità sulle detrazioni

[Torna su]

Nello specifico, per la rata di marzo 2022 delle pensioni, è previsto

- il mantenimento del riconoscimento delle detrazioni per ciascun figlio di età pari o superiore a 21 anni;

- la revoca le maggiorazioni delle detrazioni previste per i figli inabili;

- la revoca le maggiorazioni delle detrazioni previste per i figli minori di 3 anni;

- la revoca le maggiorazioni delle detrazioni previste per i nuclei con più di tre figli;

- la revoca le ulteriori detrazioni pari a 1.200 euro, previste in presenza di almeno 4 figli a carico.

In considerazione delle condizioni previste dal novellato articolo 12 del TUIR, i sostituiti interessati, per ottenere la detrazione fiscale per i figli a carico che compiranno 21 anni a decorrere dal mese di aprile 2022, dovranno presentare una nuova domanda di detrazione.

Maggiorazione Anf e novità su assegni familiari

[Torna su]

Altra conseguenza dell'applicazione delle predette disposizioni:

- riconoscimento delle maggiorazioni degli ANF dovute per i mesi di gennaio e febbraio 2022;

- cessazione, dal 1° marzo 2022, dell'erogazione delle prestazioni di assegno per il nucleo familiare e di assegni familiari riferite ai nuclei familiari con figli e orfanili per i quali subentra la tutela del riconoscimento dell'Assegno unico e universale.

Saranno ancora essere riconosciute le prestazioni di assegno per il nucleo familiare e di assegni familiari riferite a nuclei familiari composti unicamente dai coniugi, con esclusione del coniuge legalmente ed effettivamente separato, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti, di età inferiore a 18 anni compiuti ovvero senza limiti di età, qualora si trovino, a causa di infermità o di difetto fisico o mentale, nell'assoluta permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano conseguito il diritto a pensione ai superstiti.

Limiti di reddito

[Torna su]

I limiti di reddito per l'integrazione al minimo e per le pensioni sociali, nonché per la concessione delle maggiorazioni, della somma e dell'importo aggiuntivo, saranno adeguati in occasione dell'aggiornamento degli importi del trattamento minimo e della pensione e assegno sociale effettuato in occasione del rinnovo delle pensioni per l'anno 2023, con il conguaglio tra perequazione provvisoria e definitiva.

Nel caso delle pensioni con decorrenza nell'anno 2022 le procedure di liquidazione delle pensioni sono state aggiornate sulla base delle nuove fasce di retribuzione e di reddito pensionabili rideterminate con l'applicazione della predetta percentuale di perequazione automatica dell'1,90%.

Sono state, inoltre, aggiornate le tabelle dei coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi pensionabili da utilizzare per la determinazione della Retribuzione Media Settimanale (RMS) relativa alle anzianità maturate fino al 31 dicembre 1992 (quota A) e alle anzianità maturate dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 2011 (quota B).

Scarica pdf circolare Inps n. 33/2022
Vedi anche:
Novità pensioni: ultime notizie

In evidenza oggi: