Il decreto infrastrutture, la cui conversione in legge è in vigore dal 10 novembre, amplia la tutela dei pedoni sancendo l'obbligo di precedenza per i conducenti
pedone strisce id8578

Più attenzione ai pedoni che devono attraversare

[Torna su]

La legge di conversione del decreto infrastrutture (legge n. 156/2021), dopo l'approvazione definitiva del Senato del 4 novembre, è approdato nella Gazzetta ufficiale n. 267 del 9 novembre 2021, per entrare in vigore il 10 novembre.

Il testo, fin dal suo esordio, ha annunciato di volere, tra le altre cose, tutelare maggiormente gli utenti deboli della Strada come i disabili, le donne in stato di gravidanza, i ciclisti (con interventi specifici sulla mobilità) e infine i pedoni.

A loro è dedicata una modifica dell'art. 191 del Codice della Strada, dedicato alla condotta dei conducenti nei confronti dei pedoni, con la quale si richiede a chi è alla guida una maggiore attenzione a chi si muove a piedi e deve attraversare la strada. Vediamo cosa cambia.

Prima: fermarsi quando i pedoni transitano sulle strisce

[Torna su]

Per comprendere il cambiamento introdotto dal decreto infrastrutture alla sicurezza stradale dei pedoni vediamo la formulazione del comma 1 dell'art. 191 prima della modifica del decreto infrastrutture: "Quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono fermarsi quando i pedoni transitano sugli attraversamenti pedonali. Devono altresì dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che si accingono ad attraversare sui medesimi attraversamenti pedonali. Lo stesso obbligo sussiste per i conducenti che svoltano per inoltrarsi in un'altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale, quando ai pedoni non sia vietato il passaggio."

Ora: precedenza ai pedoni che transitano sulle strisce o in prossimità

[Torna su]

Il decreto infrastrutture amplia la tutela del pedone andando a introdurre una modifica all'art 191 comma 1 che non è solo letterale, ma sostanziale, anticipando il momento a partire dal quale i conducenti devono prestare attenzione ai pedoni che devono attraversare e sancendo non l'obbligo di fermarsi, ma di dare la precedenza agli stessi anche quando compiono la manovra di svolta per entrare in un'altra strafa e su questa si trovano gli attraversamenti.

La nuova disposizione prevede infatti che: "Quando il traffico non e' regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono dare la precedenza, rallentando gradualmente e fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali o si trovano nelle loro immediate prossimità. I conducenti che svoltano per inoltrarsi in un'altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale devono dare la precedenza, rallentando gradualmente e fermandosi, ai pedoni che transitano sull'attraversamento medesimo o si trovano nelle sue immediate prossimità, quando a essi non sia vietato il passaggio."

Leggi anche Decreto infrastrutture: tutte le novità

Condividi
Feedback

In evidenza oggi: