Elementi costitutivi e caratteri essenziali del provvedimento amministrativo che sancisce la perdita del grado per rimozione dell'appartenente alla Guardia di Finanza
fascicolo legge militare

Cos'è la determina di perdita del grado per rimozione

La determina adottata dall'Amministrazione militare, che ha ad oggetto la perdita del grado per rimozione, si presenta strutturata come un provvedimento amministrativo di tipo definitivo che chiude diverse fasi del procedimento disciplinare.

Per mezzo di questo provvedimento, il dipendente subisce la sanzione massima espulsiva e, per l'effetto, specifiche conseguenze giuridiche.

Com'è strutturata la determina

Un'articolazione dell'Amministrazione militare, qui prendiamo come esempio la Guardia di Finanza, produce la determina strutturandola grossomodo in tre parti:

- un preambolo, nel quale richiama la disciplina normativa di settore applicabile alla fattispecie e ciascun singolo atto endoprocedimentale che ha caratterizzato il procedimento disciplinare sottostante;

- una parte centrale, ove condivide il giudizio di non meritevolezza a conservare il grado formulato dalla Commissione di Disciplina a carico del militare incolpato, oltre ad illustrare in dettaglio i presupposti in fatto e in diritto che giustificano l'adozione del provvedimento sanzionatorio;

- una sezione conclusiva dove, premettendo di aver dato conto dell'esame delle memorie difensive presentate dall'interessato e dai suoi difensori (militare difensore ed, eventualmente, se presente, avvocato del libero foro) e, dopo aver posto in evidenza le violazioni arrecate dall'incolpato ai doveri di fedeltà, lealtà e rettitudine assunti con il giuramento, determina in chiusura la perdita del grado, previa indicazione degli effetti giuridici consistenti nell'iscrizione d'ufficio nel ruolo dei militari di truppa dell'Esercito Italiano, senza alcun grado, da una certa data a fini giuridici.

Come il militare può produrre il ricorso

Premesso che la determina deve recare l'espressa indicazione che tutti gli atti richiamati nel preambolo sono disponibili ex art. 22 e seguenti della Legge n. 241/90, nella sua parte finale deve necessariamente riportare le modalità per la presentazione del ricorso: gerarchico nei trenta giorni dalla data di notificazione del provvedimento, giurisdizionale al competente Tribunale amministrativo entro sessanta giorni decorrenti dalla notificazione.
La determina, infine, viene inviata agli Organi di controllo.

La notificazione della determina

Il procedimento di notificazione della determina, avente ad oggetto la perdita del grado per rimozione, è molto semplice.
La parte iniziale della relata di notifica deve recare l'indicazione nominativa dei militari, appartenenti ad un determinato Reparto, preposti ad eseguire la notificazione alla persona interessata.
Successivamente, deve recare l'indicazione nominativa del militare al quale viene comunicata la perdita del grado per rimozione, con sua iscrizione d'ufficio nel ruolo dei militari di truppa dell'Esercito Italiano, senza alcun grado.
Deve, altresì, recare la decorrenza, a fini giuridici, del provvedimento in esame.
In chiusura, deve dare atto che una copia conforme all'originale della determina è stata consegnata nelle mani dell'effettivo destinatario.


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Si occupa principalmente di Diritto Militare in ambito amministrativo, penale, civile e disciplinare ed и autore di numerose pubblicazioni in materia.
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Foto: 123rf.com
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