Il fatto di non mandare i figli a scuola è una forma di maltrattamento.
Lo ha stabilito la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione (Sentenza n. 31893/2002) evidenziando che il disinteresse dei genitori per l'istruzione dei figli rischia di provocare conseguenze devastanti per il loro sviluppo.
In tali evenienze, secondo la Corte, il reato sussiste a prescindere dalla percezione o no di uno stato di soffrenza da parte dei bambini.
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