Il beneficiario del reddito di cittadinanza dovrà quindi scegliere il soggetto erogatore, così potrà percepire l'assegno di ricollocazione ed essere preso in carico
reddito di cittadinanza

di Gabriella Lax - Per i percettori del reddito di cittadinanza, da metà febbraio arriva il voucher per trovare lavoro. È stato pubblicato sul sito Anpal, lo scorso 13 gennaio, l'avviso rivolto ai soggetti erogatori per l'avvio dell'Assegno di ricollocazione per i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Che cos'è il voucher per Rdc

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Nello specifico, il voucher è un assegno di ricollocazione destinato ai beneficiari del rdc. Può essere utilizzato presso tutti i soggetti che offrono dei servizi di assistenza personalizzata ed intensiva, per la ricerca di un lavoro. I beneficiari del rdc disoccupati, hanno dunque diritto al voucher, scegliendo l'ente da cui farsi seguire. Le tipologie di contratto per le quali si riconosce l'esito occupazionale sono il tempo indeterminato, compreso l'apprendistato, il tempo determinato, maggiore o uguale a 6 mesi (sono solo 3 mesi per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

Le prossime scadenze

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Cosa succederà adesso? Secondo l'Anpal l'importo del voucher, da un minimo di 500 euro ad un massimo di 5mila euro, si potrà utilizzare da metà febbraio per ricevere l'assistenza intensiva nella ricerca del lavoro presso un soggetto accreditato pubblico o privato, che verrà retribuito in misura prevalente a contratto di lavoro firmato.

Entro il 28 gennaio sarà ultimato il processo di accreditamento da parte di centri per l'impiego e delle Agenzie per il lavoro. Vengono accreditate in automatico le strutture già coinvolte in passato (ad esempio, si ricordi che per il Jobs act era previsto l'assegno di ricollocazione per i percettori di Naspi da almeno 4mesi) salvo che entro quella scadenza non comunichino al portale Anpal di voler essere escluse.

Assistenza fino a 12 mesi

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L'assegno di ricollocazione verrà riconosciuto entro il 15 febbraio a chi ha firmato il Patto di servizio. Per tutto arriverà entro 60 giorni dal riconoscimento. Il beneficiario dovrà quindi scegliere il soggetto erogatore, così potrà percepire l'assegno di ricollocazione ed essere preso in carico ed assistito entro 30 giorni dal centro per l'impiego o dall'Agenzia per il lavoro. Il beneficiario del voucher andrà assistito dal soggetto scelto in modo continuativo in tutte le attività necessarie alla sua ricollocazione, con il sostegno di un tutor, la definizione e condivisione di un programma personalizzato finalizzato alla ricerca del lavoro, la selezione dei posti vacanti, l'assistenza alla preselezione, sino alle prime fasi di inserimento in azienda. Si tratta di un servizio della durata di sei mesi, prorogabili di ulteriori 6 mesi.

L'ammontare dell'assegno

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Abbiamo precisato che può oscillare tra 500 e 5000mila euro il voucher. La differenza dipende dall'indice di profilazione (dunque più è difficilmente occupabile, più alto è l'importo) e dal tipo di contratto alla base del rapporto di lavoro. Ben si comprende che se il contratto firmato è a tempo indeterminato (compreso l'apprendistato) vengono riconosciuti da mille a 5mila euro, se è un contratto a termine di durata di almeno 6 mesi si va da un minimo di 500 ad un massimo di 2.500 euro.

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Foto: blog delle stelle
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