Con quali strumenti si accerta il rispetto dei limiti di velocità, qual è la tolleranza e quali le sanzioni. Come funziona il controllo limiti di velocità

di Valeria Zeppilli - Il rispetto dei limiti di velocità su strada è controllato dalle forze dell'ordine avvalendosi di diverse apparecchiature. Le più utilizzate sono gli autovelox, fissi o mobili, e i tutor.

Controllo limiti di velocità: autovelox e tutor

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Gli autovelox, in particolare, sono degli strumenti che rilevano la velocità istantanea dei veicoli che passano dinanzi al loro raggio d'azione.

Possono essere fissi, e quindi essere stabilmente collocati ai margini delle carreggiate, o mobili, presidiati dalle forze dell'ordine.

I tutor, invece, rilevano la velocità media tenuta da un veicolo tra un apparecchio e un altro e sono di norma fissi.

Sia i tutor che gli autovelox devono essere preventivamente e adeguatamente segnalati, oltre che rispettare determinati requisiti tecnici e di controllo e revisione periodica, pena l'invalidità delle sanzioni emesse in base alle loro rilevazioni.

Limite di velocità: tolleranza

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Nel controllo dei limiti di velocità viene sempre applicato un margine di tolleranza, che è stabilito dall'articolo 1, del d.m. 29 ottobre 1997, ove si legge che "Tutti i decreti di approvazione delle apparecchiature per l'accertamento dell'osservanza dei limiti di velocità devono intendersi modificati con l'aggiunta del seguente periodo: "Nell'impiego del presente apparecchio, per gli accertamenti della velocità, al valore rilevato della velocità deve essere applicata una riduzione pari al 5%, con un minimo di 5 km/h. Nella riduzione è compresa anche la tolleranza strumentale"".

Ciò in termini pratici vuol dire che, se il limite è di 50km/h, l'automobilista è sanzionato solo se tiene una velocità di marcia pari o superiore a 56km/h; se viaggia invece, ad esempio, a 51km/h o a 53 km/h non sarà sanzionato.

Limiti velocità: sanzioni

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Inoltre, le sanzioni sono ovviamente tanto maggiori quanto maggiore è l'entità della violazione.

In particolare:

  • superamento del limite fino a 10km/h: sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro
  • superamento del limite maggiore di 10 km/h ma non superiore a 40 km/h: sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 695 euro e decurtazione di 3 punti dalla patente di guida
  • superamento del limite maggiore di 40 km/h ma non superiore a 60 km/h: sanzione pecuniaria compresa tra 544 e 2.174 euro, decurtazione di 6 punti dalla patente di guida e sospensione della patente di guida da uno fino a tre mesi
  • superamento del limite maggiore di 60 km/h: sanzione pecuniaria compresa tra 847 e 3.389 euro, decurtazione di 10 punti dalla patente di guida, sospensione della patente di guida da un 6 a 12 mesi.

Tutte le predette sanzioni sono maggiorate di 1/3 se la violazione è commessa tra le ore 22 e le ore 7 del mattino successivo e alcune sono più severe in ipotesi di recidiva.

Le sanzioni sono inoltre più pesanti anche se a commettere la violazione è un neopatentato (per il quale peraltro sono previsti dei limiti di velocità più stringenti).

Valeria Zeppilli

Foto: 123rf.com
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