La parte III del codice del consumo si apre con un titolo, rubricato “Dei contratti del consumatore in generale”, costituito da sei articoli (artt. 33-38) in cui sono state trasfuse le norme che la legge 6 febbraio 1996 n.52, in attuazione della direttiva 93/13 Cee, aveva, dapprima, inserito nel codice civile sotto gli articoli 1469 bis- 1469 sexies.
Tali norme sono dettate al fine di scongiurare lo squilibrio nei contratti tra professionista e consumatore. Prescindendo, in questa sede, di ricordare l'ampio dibattito svoltosi in dottrina sull'interpretazione di consumatore ai fini dell'applicazione della tutela, ci si limita a ricordare che l'art.33 (già art. 1469 bis cod. civ.) sancisce ...
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