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Legittima difesa: la riforma è legge

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Il Senato ha approvato in via definitiva la riforma della legittima difesa nel testo già approvato da palazzo Madama e modificato dalla Camera dei Deputati. Le novità e il testo della legge
uomo che impugna pistola per legittima difesa
di Marina Crisafi - La riforma della legittima difesa è legge. Con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astensioni, il Senato ha dato oggi il via libera definitivo al disegno di legge (sotto allegato) che modifica il codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa, già approvato da palazzo Madama e modificato dalla Camera.

Ecco le principali novità:

  1. Difesa sempre legittima
  2. Eccesso di legittima difesa
  3. Sanzioni più pesanti per reati contro patrimonio
  4. No al risarcimento del danno
  5. Gratuito patrocinio per chi si difende
  6. Le reazioni

Difesa sempre legittima

Con le nuove norme la legittima difesa sarà sempre presunta, ovvero sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra difesa e offesa. E' questa la principale modifica che la riforma apporta al comma 2 dell'art. 52 del codice penale, secondo è possibile utilizzare "un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo" per la legittima difesa della "propria o altrui incolumità" o dei "beni propri o altrui".
Legittima anche la difesa di colui che all'interno del proprio o altrui domicilio agisca al fine di respingere l'intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno (con violenza o minaccia).

Eccesso di legittima difesa

La nuova legge interviene anche sull'art. 55 del codice penale sulla disciplina dell'eccesso colposo, escludendo la punibilità di colui il quale, trovandosi in stato di grave turbamento o in condizione di minorata difesa derivante dal pericolo, commette il fatto per salvaguardare la propria o altrui incolumità.

Sanzioni più pesanti per reati contro patrimonio

Il provvedimento rende inoltre più severe le pene per una serie di reati contro il patrimonio: dal furto in abitazione alla rapina, allo scippo.

No al risarcimento del danno

In ambito civilistico, la nuova legge specifica inoltre che, nei casi di legittima difesa domiciliare, è esclusa in ogni caso la responsabilità di chi ha compiuto il fatto. Ergo, l'autore del fatto, assolto in sede penale, non dovrà risarcire alcun danno.
Previsto inoltre, nei casi di eccesso colposo, il diritto ad una indennità per il danneggiato, che sarà calcolata dal giudice in base "alla "gravità, modalità realizzative e contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato".

Gratuito patrocinio per chi si difende

Viene introdotto infine il gratuito patrocinio in favore di chi viene assolto, prosciolto o il cui procedimento penale venga archiviato per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo di legittima difesa. Prevista anche la priorità ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose verificatisi in presenza delle circostanze di legittima difesa domiciliare.

Le reazioni

"Oggi 28 marzo 2019 è una giornata bellissima non per la Lega, non per un partito, non per Salvini, ma per gli italiani. Finalmente dopo anni di chiacchiere è sancito dal parlamento italiano il diritto alla legittima difesa di chi è aggredito in casa propria". Questo il commento a caldo del ministro dell'interno Salvini dopo il via libera del Senato. Ma le critiche non mancano e anzi sono copiose. L'Associazione nazionale magistrati parla di "numerosi dubbi di incostituzionalità" e per il presidente Francesco Minisci la nuova legge "non tutelerà i cittadini più di quanto erano già tutelati fino ad oggi; al contrario introduce concetti che poco hanno a che fare con il diritto, prevede pericolosi automatismi e restringe gli spazi di valutazione dei magistrati, oltre a portare con sé grandi difficoltà di interpretazione: tutto ciò significa che tutti saranno meno garantiti".

Scarica pdf legge riforma legittima difesa
(28/03/2019 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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