E' stato prorogato il regime transitorio sulla libera circolazione dei lavoratori provenienti dai nuovi paesi membri dell'Unione europea per un ulteriore periodo di tre anni, dal 1° maggio 2006 al 30 aprile 2009. Lo stabilisce la circolare n. 15 del 3 maggio 2006. Il governo italiano ha provveduto a notificare alla Commissione europea, secondo quanto previsto in proposito dal Trattato di adesione al termine del primo biennio, la decisione di continuare ad avvalersi del regime transitorio. Rimane invariata l'attuazione del decreto flussi 2006, relativo ai lavoratori neo-comunitari. Il provvedimento riguarda i cittadini dei paesi dell'allargamento (Repubblica Ceca, Repubblica di Estonia, Repubblica di Cipro, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica di Ungheria, Repubblica di Malta, Repubblica di Polonia, Repubblica di Slovenia, Repubblica Slovacca), esclusi Cipro e Malta.
LaPrevidenza.it, 23/05/2006
Circolare Ministero Welfare 03.05.2006 n° 15
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Patrocinio a spese dello Stato e riduzione compenso difensore irreperibile
- Patto di non concorrenza, corsi di formazione e tutela della professionalità del lavoratore
- Condominio: le spese straordinarie spettano al nudo proprietario
- Dl Giustizia 2026: nuovo esame avvocati
- Società in house enti locali: la pronuncia della Consulta



