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Fatturazione elettronica: i modelli per le deleghe

L'Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento che spiega come attivare la delega massiva con istruzioni e modelli per le deleghe per operare per conto dei contribuenti
fatturazione elettronica

di Gabriella Lax – Riguardo le deleghe massive per la fatturazione elettronica arriva l'atteso provvedimento targato dell'Agenzia delle Entrate. Il fisco, con l'atto n. 291241/2018 (sotto allegato), ha approvato anche la relativa modulistica e le istruzioni di compilazione. Non solo si potrà chiedere la delega massiva, ma la stessa potrà essere attivata per singoli contribuenti.

Fattura elettronica, semplificazioni per le deleghe massive

In particolare, è stata pubblicata la modulistica per premettere agli intermediari di richiedere, con un solo atto, la delega all'utilizzo dei servizi di Fatturazione elettronica per più contribuenti (la cosiddetta "delega massiva"). Il documento pubblicato stabilisce le modalità con cui gli intermediari delegati possono inviare all'Amministrazione la comunicazione telematica con i dati essenziali delle deleghe ricevute, per la loro attivazione automatica. In questo modo si supera una delle principali difficoltà della fase propedeutica all'avvio della e-fattura ovvero dover presentare tante deleghe quanti sono i propri assistiti.

Per procedere all'attivazione delle deleghe, gli intermediari potranno inviarli telematicamente in maniera massiva, dunque inserendo i dati di più clienti assistiti, senza la necessità di recarsi presso gli uffici.

Fatturazione elettronica, come attivare la procedura

Ricevuto il modulo con la firma del cliente, per poter attivare operativamente la delega, l'intermediario dovrà trasmettere il modello all'Agenzia delle entrate.

Le scelte saranno due: la modalità "massiva", con i dati di più deleghe conferite, e quella "puntuale" per attivare singolarmente ogni delega ricevuta. In ogni caso il delegato dovrà fornire elementi di riscontro, circa la dichiarazione Iva presentata dal delegante l'anno precedente, per provare l'effettivo conferimento della delega all'intermediario.

Se invece il contribuente non ha presentato la dichiarazione Iva l'anno precedente, sarà comunque possibile avvalersi di una ulteriore procedura per l'acquisizione delle deleghe via pec, senza la necessità di recarsi in ufficio, inviando un file con gli elementi essenziali delle deleghe e la copia dei moduli di delega sottoscritti dai deleganti.

Nel rispetto della normativa sulla privacy, cadono sugli intermediari specifici obblighi di conservazione dei moduli acquisiti in originale, uniti ai documenti di identità dei contribuenti.

L'agenzia specifica infine che gli operatori potranno delegare all'utilizzo dei servizi e-fattura fino a quattro soggetti, per un periodo massimo di due anni. Per la consultazione del proprio cassetto fiscale gli operatori potranno delegare fino a 2 intermediari, automaticamente per 4 anni, salvo revoca. Per fornire un ulteriore ausilio ai contribuenti nel conferimento delle deleghe entrambi i modelli prevedono due nuove sezioni dedicate all'indicazione dei dati dell'eventuale soggetto cui si conferisce procura per la consegna presso un qualsiasi ufficio territoriale e di quelli relativi all'autentica della firma del delegante.

E' in vigore un regime transitorio di 60 giorni durante il quale la nuova modulistica coesisterà con quella già in uso. Dunque fino al 4 gennaio 2019 si potrà utilizzare anche il modulo di delega approvato con il provvedimento del 13 giugno 2018.

Tutti i moduli e le istruzioni sono disponibili nell'apposita sezione del portale dell'Agenzia delle Entrate.

Scarica pdf provvedimento Agenzia Entrate
(07/11/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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