Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter del 24 febbraio 2006) ha reso noto che riprenderanno corso i lavori preparatori del codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali utilizzati per svolgere investigazioni difensive o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria.
L'Autorità ha precisato che entro il prossimo 31 marzo, i rappresentanti di categoria di avvocati e investigatori privati, i soggetti pubblici e privati che hanno titolo a partecipare ai lavori sono invitati a darne comunicazione al Garante anche al fine di verificare eventuali novità intervenute nelle categorie interessate rilevanti ai fini della rappresentatività.
Entro l'estate, secondo quanto stabilito dal Garante, dovrebbe ultimarsi la redazione dello schema del codice da sottoporre a consultazione pubblica prima della sua adozione.
Nel codice che disciplinerà la materia delle investigazioni difensive oltre agli istituti e ai principi generali relativi al trattamento dei dati personali, particolare attenzione sarà posta su specifici aspetti dell'attività professionale di avvocati e investigatori quali l'informativa, il trattamento dei dati personali tramite sistemi informatici, la loro conservazione, comunicazione e diffusione, il conferimento di incarichi a consulenti esterni. Il provvedimento che dispone la riapertura dei lavori sul codice deontologico sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale.
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