Sei in: Home » Articoli

Carburanti: iniziato il countdown per la fattura elettronica

Dopo l'inammissibilità degli emendamenti al decreto legge Alitalia, per mantenere il "doppio binario", si avvicina inesorabilmente la data in cui scatterà l'obbligo della fattura elettronica per i carburanti, a partire dal prossimo 1° luglio
fatturazione elettronica

di Gabriella Lax - Parte il conto alla rovescia per la fattura elettronica nell'acquisto e nella cessione di carburanti. Dal 1° luglio, infatti, gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso i distributori dai soggetti passivi Iva dovranno essere documentati con e-fattura e, al contempo, verrà abolita la scheda carburante, in ottemperanza alle legge n. 2015/2017.

Carburanti: fattura elettronica e addio scheda

Fallito il tentativo di mantenere un doppio binario, come previsto dagli emendamenti al decreto legge Alitalia dichiarati inammissibili per estraneità di materia, non sembra esservi più alcun ostacolo al debutto della fatturazione elettronica a partire dal prossimo 1° luglio.

Nulla hanno ottenuto neanche le tante invocazioni da parte delle associazioni di categoria circa la proroga dell'uso della scheda carburante per tutto il 2018, con il mantenimento di un doppio regime per gli acquisti di carburanti da parte dei soggetti passivi Iva, anche dopo il 1° luglio 2018. Un regime che, prevedendo pagamenti tracciati e scheda carburante fino al 31 dicembre 2018, aveva palesato difficoltà per molti gestori che avrebbero dovuto ricorrere contemporaneamente all'utilizzo e alla gestione di strumenti differenti come la fattura elettronica per benzina e gasolio da autotrazione, la fattura analogica per benzina e gasolio destinata ad altri utilizzi e la scheda carburanti per altri tipi di rifornimenti.

Per cui, le schede carburanti hanno ormai i giorni contati e saranno rimpiazzate a breve dalle e-fatture. Si stima che il provvedimento, nel bel mezzo dell'esodo estivo, interesserà in tutta Italia oltre 21mila stazioni.

Le preoccupazioni delle categorie interessate permangono e ora, afferma l'autore dell'emendamento dichiarato inammissibile, Pichetto Fratin, toccherà ora al nuovo governo pensarci «sperando che tra le priorità trovi posto anche il debutto dell'e-fattura senza complicazioni».

Condividi
Seguici

(05/06/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Mancato mantenimento figli: reato anche se non c'è stato di bisogno
» Salvini: presto censimento o anagrafe dei Rom
» Assegno di invalidità: l'accertamento dei requisiti per il riconoscimento
» Il Ctu deve essere pagato da tutti
» Arriva il decreto dignità

Newsletter f g+ t in Rss