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Modello 730: dal 7 maggio al via la compilazione assistita

C'è l'ok del Garante per la privacy sullo schema di decreto del Mef per la compilazione assistita della dichiarazione precompilata
dichiarazione tasse modello 730 del 2016

di Gabriella Lax - Per la precompilata dal 7 maggio si entra in una nuova fase. Già dal 2 maggio è stato possibile accettare, modificare e poi inviare il modello 730 oppure apportare modifiche al modello Redditi (trasmissibile a partire dal 10 maggio).

Secondo i dati raccolti dall'Agenzia delle Entrate, come riportati dal Sole 24 Ore, dall'apertura della piattaforma online lo scorso 16 aprile, gli accessi sono stati più di 1,8 milioni, con un aumento del 32,3% rispetto al 2017.

730: informazioni sulla compilazione assistita

Da quest'anno c'è la compilazione "assistita" che dà la possibilità al contribuente, dal prossimo 7 maggio, di inserire nuovi documenti di spesa. Si tratta di una novità del 730 precompilato 2018, messo a disposizione dal Fisco. Sarà il sistema ad importare le modifiche direttamente nella dichiarazione. La compilazione assistita riguarda principalmente le spese sanitarie anche per i familiari a carico, ma sarà utilizzabile per tutte le righe delle sezioni I e II del quadro E: che vanno dagli interessi passivi sui mutui ai contributi previdenziali, ai fondi pensione, alle erogazioni liberali.

Per collegarsi alla precompilata basta entrare nell'apposita sezione del sito dell'Agenzia delle Entrate oppure telefonare all'848.800.444 da rete fissa, allo 06 966.689.07 da cellulare e allo +39 06.966.689.33 per chi chiama dall'estero (operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13).

Compilazione assistita 730: ok del Garante

Da registrare il parere favorevole, del 26 aprile scorso, sullo schema di decreto del Ministro dell'economia e delle finanze concernente la compilazione agevolata del quadro relativo agli oneri deducibili e detraibili della dichiarazione dei redditi. Era stato richiesto il parere del Garante Privacy in ordine ad alcune modifiche presenti nello schema di decreto Mef in relazione alla descrizione della nuova funzionalità di compilazione agevolata, con la quale il contribuente, dopo aver consultato i dati di dettaglio degli oneri comunicati dai soggetti terzi, utilizzati o non utilizzati per l'elaborazione della dichiarazione, può rettificarli, modificandoli, integrandoli o cancellandoli; la conservazione, da parte del Sistema TS, in archivi distinti e separati, dei dati trasmessi telematicamente, comprensivi delle informazioni comunicate nell'ambito della compilazione agevolata da parte del contribuente in modo che il codice fiscale dell'assistito sia separato da tutti gli altri dati; infine la possibilità, per l'Agenzia delle entrate, di utilizzare i dati delle spese sanitarie e veterinarie oggetto della compilazione agevolata per le finalità di controllo di cui al d.P.R. 29 settembre 1979, n. 600, attraverso l'applicativo dedicato ai controlli previsti dall'art. 36-bis del citato d.P.R.

Il provvedimento, nell'approvare lo schema di decreto, ha constatato che sono stati tenuti in considerazione approfondimenti e indicazioni del Garante, in particolare: per la compilazione agevolata, l'individuazione delle modalità di consultazione puntuale, a partire dall'anno di imposta 2017, dei dati corretti dal contribuente, da parte dei dipendenti dell'Agenzia delle entrate, mediante l'apposito applicativo dedicato ai controlli; per quanto riguarda la segnalazione di incongruenze agli erogatori di prestazioni sanitarie, le misure di sicurezza da assicurare nell'ambito della nuova funzionalità resa disponibile ai contribuenti.

(05/05/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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