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Sacchetti bio portati da casa: ok del Ministero

Pubblicata la circolare del ministero della salute che fornisce chiarimenti sui sacchetti per alimenti, ammettendo la possibilità per i consumatori di portarli da casa
sacchetto spesa di materiale organico

di Marina Crisafi - Ok ai sacchetti bio portati da casa. Si chiude così la questione che ha tenuto banco per mesi, culminata con il parere positivo del Consiglio di Stato e, ora, con la circolare del Ministero della Salute di oggi.

Leggi: Sacchetti bio frutta e verdura: possibile portarli da casa

Per LungoTevere Ripa, i consumatori potranno utilizzare i loro "sacchetti personali", giacchè deve ammettersi, si legge nella circolare, "la possibilità di utilizzare, in luogo delle borse ultraleggere messe a disposizione, a pagamento, nell'esercizio commerciale, contenitori alternativi alle buste in plastica, comunque idonei a contenere alimenti quale frutta e verdura, autonomamente reperiti dal consumatore".

Per cui, di conseguenza, "gli operatori del settore alimentare – non potranno – impedire o vietare tale facoltà di utilizzo", fatte salve le precisazioni circa il necessario controllo di idoneità e conformità dei sacchetti. Gli stessi infatti devono essere conformi alla normativa vigente che regola il settore. Pertanto, raccomanda il ministero, "laddove il consumatore non intenda acquistare il sacchetto ultraleggero commercializzato dall'esercizio commerciale per l'acquisto di frutta e verdura sfusa, può utilizzare sacchetti autonomamente reperiti solo se comunque idonei a preservare l'integrità della merce e rispondenti alle caratteristiche di legge".

Sacchetti bio da casa: come si fa per il peso?

Tuttavia, fa notare la circolare, non si può sottacere la presenza di possibili criticità connesse alla diversità di peso dei contenitori alternativi alle buste in plastica acquistati dal consumatore, che impedirebbe un'esatta pesatura del prodotto alimentare". Infatti, le bilance in uso negli esercizi commerciali sono tarate in modo da sottrarre dal peso di frutta e verdura la tara del sacchetto messo a disposizione del cliente. L'uso dei contenitori alternativi impedirebbe pertanto il calcolo corretto della tara. Per cui, su tali possibili criticità, il dicastero reputa "opportuno acquisire l'avviso del ministero dello Sviluppo economico, le cui valutazioni sono da considerarsi rilevanti ai fini dell'operatività dei chiarimenti forniti con la presente circolare".

Sacchetti bio: plauso del Codacons

"Tutte le nostre richieste sono state accolte – e ora afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi commentando la circolare - i supermercati dovranno obbligatoriamente consentire ai consumatori di portare borse della spesa da casa e l'ingresso negli esercizi commerciali di sacchetti e buste riutilizzabili".

La circolare sui bioshopper infatti apre 'senza se e senza ma' la strada ai sacchetti da casa, prosegue la nota, commentando la critiche di alcune associazioni sulla decisione del ministero.

"E' giusto equilibrare il diritto dei cittadini ad utilizzare sacchetti per frutta e verdura reperiti autonomamente con l'esigenza di garantire igienicità nei supermercati, e quindi in tal senso la previsione del ministero sulle caratteristiche che devono avere le 'borse della spesa' portate autonomamente dai consumatori sono assolutamente corrette", rincara il Codacons.

Ministero Salute, circolare sacchetti bio
(30/04/2018 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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