Le Autorità Europee di Vigilanza (le tre AEV) avvertono i consumatori sui rischi delle valute virtuali

di Roberto Paternicò - L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), l'Autorità bancaria europea (ABE) e l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA), avvertono i consumatori dei rischi significativi associati all'acquisto e/o alla detenzione delle cosiddette valute virtuali.

Bitcon e altre valute virtuali, prive di tutela giuridica

Dette valute sono una rappresentazione digitale di valore non emesse né garantite da una banca centrale o da un'autorità pubblica. Non godono dello status giuridico di valuta o di moneta, non sono garantite da immobilizzazioni materiali, non sono regolamentate dal diritto dell'Unione Europea e quindi prive di tutela giuridica.

"Di recente, valute virtuali come Bitcoin, Ripple, Ether e molte altre hanno evidenziato una marcata volatilità, vale a dire ampie fluttuazioni giornaliere dei prezzi. Per esempio, nel 2017 il valore del Bitcoin è aumentato bruscamente da circa 1 000 EUR a gennaio a oltre 16 000 EUR a metà dicembre, per poi calare di quasi il 70 %, a 5 000 EUR, all'inizio di febbraio. Di recente ha recuperato circa il 40 % rispetto ai minimi, e attualmente è scambiato intorno ai 7 000 EUR. La capitalizzazione di mercato complessiva delle 100 maggiori valute virtuali supera oggi, secondo le stime, l'equivalente di 330 miliardi di EUR a livello globale".

Quali i rischi delle valute virtuali?

- rischio di volatilità estrema e di bolla speculativa: bisogna essere consapevoli che si può perdere una parte significativa o persino la totalità del denaro investito;

- assenza di protezione: seppur entreranno in vigore nel 2018 i requisiti dell'UE in materia di lotta contro il riciclaggio, anche, per i fornitori di portafogli digitali e delle piattaforme di negoziazione di valute virtuali, non saranno regolamentati ai sensi del diritto dell'Unione. Alcuni esempi: se una piattaforma di negoziazione di valute virtuali o un fornitore di portafogli digitali fallisce, cessa l'attività, subisce un attacco informatico, è accusata di appropriazione indebita

di fondi o è soggetto a confisca, la legislazione dell'UE non offre alcuna specifica tutela giuridica a protezione del consumatore per le perdite e nessuna garanzia che possa riavere accesso alle valute virtuali che possiede;

- assenza di opzioni di uscita: si rischia di non riuscire a vendere o a scambiare con le valute tradizionali (es.:l'euro), per lunghi periodi di tempo e si potrebbero, quindi, subire perdite nei tempi di attesa;

- mancanza di trasparenza sui prezzi: la formazione dei prezzi mancano, spesso, di trasparenza per cui sussiste il rischio che chi acquista o vende non riceva un prezzo equo e accurato;

- interruzioni delle negoziazioni: alcune piattaforme di negoziazione hanno sofferto di gravi problemi operativi, come la sospensione delle contrattazioni. Durante queste interruzioni i consumatori non hanno potuto acquistare e vendere nel momento in cui lo desideravano e hanno subito perdite dovute alle fluttuazioni dei prezzi nel periodo dell'interruzione;

- informazioni fuorvianti: le informazioni divulgate ai consumatori per acquistare, laddove fornite, sono il più delle volte incomplete, di difficile comprensione e non comunicano correttamente i rischi sottesi;

- inidoneità delle valute virtuali: nella maggior parte dei casi, per la pianificazione d'investimenti o le necessità previdenziali (operazioni di medio-lungo periodo), l'elevata volatilità delle valute virtuali, l'incertezza sul loro futuro e l'inaffidabilità delle piattaforme di negoziazione e dei fornitori di portafogli, rendono tali operazioni inadatte per la maggior parte dei consumatori, anche, per quelli con un orizzonte d'investimento di breve periodo.

Come tutelarsi?

Prima di acquistare valute virtuali o prodotti finanziari che forniscono un'esposizione diretta a tali valute bisogna comprendere, perfettamente, le loro caratteristiche e i rischi a cui si é esposti. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. Adottare precauzioni adeguate e aggiornate per la sicurezza dei dati sui dispositivi e sugli hardware usati per accedere alle proprie valute virtuali o per acquistare, conservare o trasferire queste valute. Essere consci che l'acquisto di valute virtuali, seppur tramite un'impresa regolamentata di servizi finanziari non mitiga i rischi sopra descritti.

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Assibot

Foto: 123rf.com
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