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Voto 4 marzo: i possibili scenari

Dai recenti sondaggi la situazione in Italia dopo le elezioni potrebbe risultare complicata da gestire
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di Valeria Zeppilli – A meno di un mese dalle elezioni del 4 marzo, i sondaggi non sono molto confortanti: gli italiani sono divisi e nessuno dei tre grandi poli, rappresentati dal centrodestra, dal centrosinistra e dal movimento 5 stelle, sembrerebbe essere in grado di conquistare la maggioranza assoluta dei seggi.

Il Governo del Presidente

Lo scenario, insomma, non sembra roseo posto che, se si abbandona l'idea che un partito o una coalizione conquisterà la maggioranza assoluta dei voti o la maggioranza assoluta dei seggi nelle due Camere, potrebbe accadere che nessuno dei leader indicati nelle schede elettorali otterrà l'incarico di formare il governo se non con un mandato esplorativo difficile da portare a termine fruttuosamente.

Già si inizia a pensare alle possibili conseguenze di una simile ipotesi e, tra le più probabili, vi è la realizzazione di un "Governo del Presidente" figlio di una combinazione tra centrodestra, centrosinistra e altri partiti e, quindi, formato da un gruppo troppo eterogeneo per poter dar vita a un governo politico. Senza considerare le problematiche connesse al tradimento delle rispettive promesse elettorali e all'esclusione di quello che invece, dai sondaggi, sembra essere il partito di maggioranza relativa.

Le consultazioni

Vi è però anche un'altra possibilità: l'avvio delle consultazioni da parte dello Capo dello Stato, con conseguente presa d'atto dell'impossibilità di governare con una coalizione.

A questo punto l'unico scenario possibile diventerebbe quello delle nuove elezioni che però, per portare a esiti differenti, potrebbero imporre di rimettere preventivamente mano alla legge elettorale, affidando un ruolo di primo piano alla maggioranza relativa.

A tal fine, sarebbe necessaria la fiducia del Parlamento a un gabinetto limitato, funzionale a questo successivo passaggio.

Non resta che attendere

Insomma, se prendiamo per buoni i risultati che sono emersi sino ad ora dai sondaggi, la situazione in Italia, dopo il 4 marzo, sembrerebbe in tutti i casi abbastanza complessa.

Ma, si sa, stiamo parlando solo di sondaggi e per sapere con certezza quello che accadrà tra circa quattro settimane non si può fare altro che attendere l'effettivo passaggio alle urne degli italiani, l'unico che dirà la verità sulle intenzioni politiche del paese.

Leggi: "Elezioni 4 marzo: guida pratica al voto"

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(05/02/2018 - Valeria Zeppilli) Foto: 123RF.COM
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