Sei in: Home » Articoli

Processo civile: niente riforma, ritirato emendamento su rito sommario

Dopo la levata di scudi di magistrati e avvocati, è stato ritirato l'emendamento alla manovra che prevedeva di introdurre il rito sommario per le cause di competenza del giudice unico
uomo incontro a un bivio deve fermarsi per stop

di Redazione - Addio miniriforma della giustizia. Dopo la levata di scudi di magistratura e avvocatura, l'emendamento alla manovra che prevedeva l'introduzione del rito sommario per le cause di competenza del giudice unico è stato ritirato.

Leggi anche: Processo civile: arriva il rito sommario per tutti

Rito sommario esteso: no di magistrati e avvocati

Il no di Anm e avvocati ha pesato sull'introduzione nella manovra di parte della riforma del processo civile da tempo all'esame del Senato.

Del resto, l'estensione del rito sommario avrebbe inciso sulla maggioranza delle controversie (quelle a competenza del giudice monocratico), lasciando fuori soltanto quelle di competenza collegiale.

Una riforma che, secondo l'Anm, non avrebbe eliminato l'arretrato esistente, né favorito l'efficienza del processo, rischiando invece di "generare prassi applicative diversificate con sicure ricadute negative in termini di garanzia dei diritti dei cittadini, di conflittualità tra le parti ed aumento delle controversie interpretative".

Analoga la posizione del Consiglio Nazionale Forense che, in una lettera del presidente Mascherin al guardasigilli, ha affermato: è rischioso costringere le parti ad affrontare un processo con regole affidate alle imprevedibili scelte del giudice – in base a uno schema che - se può forse in linea di pura teoria andare bene per le cause più semplici, mette seriamente a repentaglio i diritti di chi si affida alla giurisdizione e che non è in grado di prevedere le difese delle altre parti e gli sviluppi della lite".

Medesima la posizione dell'Unione nazionale camere civili che plaude al ritiro dell'emendamento, "cui Avvocatura e Magistratura unite si sono opposte con fermezza". Lo afferma in una nota l'Uncc, ringraziando "il Cnf, l'Ocf e tutte le associazioni che si sono unite e compattate con un fronte comune; a dimostrazione che quando l'Avvocatura condivide le iniziative appoggiate anche da Anm sa ottenere risultati importanti e farsi ascoltare dalla politica".

(28/11/2017 - Redazione) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Multa: possibile l'annullamento in autotutela?
» Avvocati: fino a tremila euro per la formazione
» L'assegno sociale
» Tredicesima: a chi spettano i 154 euro in più?
» Il disconoscimento di paternità - guida con fac-simile


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF